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8 marzo: continuano le iniziative promosse da Cisl Parma Piacenza

8 marzo: continuano le iniziative
promosse da Cisl Parma Piacenza

8 marzo eventi Piacenza

Continuano le iniziative promosse da CISL Parma Piacenza e dal Coordinamento Donne e Politiche di Genere, in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna.

Gli appuntamenti, in programma a Piacenza il 18 marzo e il 26 marzo saranno occasione di riflessione e confronto su diritti, inclusione e parità nel lavoro, affrontando il tema dell’8 marzo da prospettive diverse ma complementari.

Da un lato il valore dell’accoglienza, delle storie di vita e della solidarietà tra generazioni; dall’altro l’analisi delle disuguaglianze nel mercato del lavoro e il ruolo della contrattazione per costruire una reale equità di genere.

Due momenti aperti alla cittadinanza e agli attori del territorio che intendono contribuire a una riflessione collettiva su come rendere più inclusiva e giusta la società e il mondo del lavoro.

 

“Radici in Movimento”: storie di vita, accoglienza e diritti

Il primo appuntamento, “Radici in Movimento – Trame di vita, radici di diritti: tessere insieme il futuro tra accoglienza e dignità”, si terrà martedì 18 marzo alle ore 16.30 presso la Sala riunioni CISL Farnesiana (via Farnesiana 106, Piacenza). L’ingresso è libero.

Un momento di ascolto e condivisione dedicato alle storie di migrazione, accoglienza e solidarietà, mettendo al centro il valore delle relazioni e dei diritti delle persone. Uno spazio di dialogo capace di intrecciare esperienze diverse, istituzionali, associative e personali, per riflettere sul significato dell’inclusione e della dignità.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali e con l’introduzione a cura della Segreteria CISL Parma Piacenza, del Coordinamento Donne e Politiche di Genere, di ANTEAS Piacenza e di ANOLF Piacenza.

Seguirà un dialogo corale dal titolo “Trame di vita e diritti”, con interventi della Presidente della Protezione della Giovane di Piacenza, delle volontarie dell’associazione e dei rappresentanti delle realtà coinvolte.

Momento simbolico dell’iniziativa sarà “Il cofanetto delle radici”, un gesto condiviso in cui ogni partecipante potrà lasciare un pensiero o un augurio scritto su un cartoncino. I messaggi verranno raccolti e consegnati alla Protezione della Giovane, come segno di vicinanza alle donne ospiti della struttura.

L’incontro si concluderà con la “Tisana dell’incontro”, un momento informale di scambio e convivialità accompagnato da tè e tisane offerte da ANTEAS Piacenza.

Radici In Movimento - 8 marzo

Radici In Movimento - 8 marzo Locandina

 

“Contrattare la parità di genere”: dati, confronto e strategie per l’equità

Il secondo appuntamento sarà il seminario “Contrattare la parità di genere: oltre la conciliazione, verso una reale equità”, in programma mercoledì 26 marzo dalle 9.30 alle 13.30 presso l’Hotel La Volta del Vescovo (via Romolo Moizo 78, Piacenza).

L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna, è analizzare il tema della parità di genere nel mercato del lavoro a partire dai dati occupazionali e retributivi delle province di Parma e Piacenza, per individuare possibili strategie di contrattazione capaci di ridurre i divari esistenti.

Il seminario si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di Liliana Tessaroli, dirigente del Servizio territoriale Ovest dell’Agenzia regionale per il lavoro, che presenterà un’analisi sull’occupazione maschile e femminile nel territorio. A seguire, Nunzio Fabio Scuto, responsabile pensioni INPS Parma, approfondirà il tema del gender pay gap e delle conseguenze dei divari retributivi sulle future prestazioni pensionistiche.

Il confronto proseguirà con il contributo di Chiara Altilio, ricercatrice della Fondazione ADAPT, che analizzerà il ruolo della contrattazione di secondo livello nel promuovere conciliazione e parità di genere. Livia Ricciardi, responsabile del Dipartimento Lavoro della CISL nazionale, illustrerà le opportunità offerte dalla certificazione di genere come strumento strategico per le imprese.

Il seminario si concluderà con una tavola rotonda con le associazioni datoriali e con le conclusioni affidate a Orietta Ruccolo, segretaria regionale CISL Emilia-Romagna, che affronterà il tema della contrattazione come patto di valore tra imprese e organizzazioni sindacali per rendere l’occupazione femminile un motore di sviluppo e di equità.

La partecipazione al seminario è gratuita, ma è richiesta la prenotazione scrivendo a ust.parma.piacenza@cisl.it.

“Contrattare la parità di genere”: dati, confronto e strategie per l’equità Locandina

 

 

“Quello che le Beatrici non dicono”: alla CISL di Parma un reading tra ironia, libertà e diritti delle donne

“Quello che le Beatrici non dicono”:
alla CISL di Parma un reading tra ironia, libertà e diritti delle donne

8 marzo Reading Cisl Parma

Si è svolto ieri, 12 marzo, nella sala riunioni della CISL di Parma, il reading “Quello che le Beatrici non dicono”, appuntamento promosso nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale della donna.

L’evento, costruito attorno ai testi di Stefano Benni, ha proposto un modo originale e non convenzionale di riflettere sul tema della parità. La scelta di un autore uomo non è stata casuale: la parità, infatti, non è un circuito chiuso per sole donne e l’8 marzo non deve trasformarsi in un recinto culturale. Benni non è “un uomo che parla di donne”, ma uno scrittore che da sempre dà voce agli outsider, agli irregolari, a chi non si piega al conformismo.

Attraverso il surrealismo e l’ironia che caratterizzano la sua scrittura, i testi scelti hanno restituito figure femminili ribelli, bizzarre, feroci e profondamente umane, capaci di rovesciare i cliché e smontare con leggerezza i pregiudizi patriarcali. Una leggerezza pensosa, che invita alla riflessione senza rinunciare al sorriso e che trasforma la satira in uno strumento politico potente, capace di parlare a tutte e a tutti.

 

Reading 8 marzo

Nel pomeriggio di ieri, davanti a una sala gremita, il reading si è trasformato in un’esperienza collettiva intensa, quasi un laboratorio emotivo in cui la realtà non viene soltanto raccontata, ma scomposta e riletta per coglierne il significato più profondo.

Gianfranco Tosi, allievo di Benni, ha saputo restituire con grande sensibilità quella scrittura “con il pungiglione” capace di graffiare e commuovere. Con la sua interpretazione ha portato in scena tutta la forza di storie che rivendicano il diritto di esistere contro stereotipi e convenzioni: dalla stanchezza di Beatrice, che rifiuta di essere ridotta a semplice “funzione” nella vita di un uomo, fino al grido di speranza del muratore che, contro ogni cinismo, ricorda che deve esistere un posto migliore, un luogo dove l’umanità venga riconosciuta e rispettata nella sua interezza.

Accanto alla voce narrante, Maurizio Casaluce ha accompagnato la performance con una raffinata tessitura musicale: la sua chitarra e gli effetti elettronici hanno costruito una vera e propria sartoria sonora, cucita sulle parole e sulle atmosfere dei testi, trasformando l’ascolto in una partecipazione viva e coinvolgente.

Il reading si è così rivelato un viaggio tra ironia, emozione e libertà, capace di ricordare quanto l’immaginazione e la cultura possano essere strumenti preziosi per interrogare la realtà e promuovere una società più aperta, inclusiva e consapevole. Un varco di libertà che ci ha ricordato quanto l’immaginazione sia un atto politico necessario.

 

Reading 8 marzo

8 marzo – Le iniziative Cisl Parma Piacenza in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna

8 marzo - Le iniziative Cisl Parma Piacenza
in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna

8 marzo

In occasione della Giornata internazionale della donna, Cisl Parma Piacenza e il Coordinamento Donne e delle Politiche di genere territoriale promuovono due appuntamenti. L’obiettivo è superare la dimensione rituale dell’8 marzo e proporre un linguaggio capace di parlare alle donne di oggi in modo autentico, plurale e anche ironico. Da qui, la scelta di un binomio che unisce lo sguardo e la parola: la mostra “D come Donna” e il Reading di Stefano Benni.

Mostra “D come Donna” – 7 e 8 marzo, Borgo Val di Taro

Il 7 e 8 marzo, presso la Sala dell’Unione dei Comuni di Borgo Val di Taro, si terrà la mostra “D come Donna”, realizzata da ANMIC Parma.

Scegliere di accogliere questa esposizione significa assumersi una sfida culturale necessaria: restituire visibilità e voce a un’identità troppo spesso resa invisibile. Le donne con disabilità affrontano infatti una doppia barriera, quella legata al genere e quella alimentata dai pregiudizi sociali sulla disabilità.

Il progetto scardina l’idea di un corpo “standard” o “perfetto” e celebra esistenze piene, fatte di studio, lavoro, maternità e impegno civile. Non è un invito alla compassione, ma un atto di affermazione politica: l’inclusione reale passa dal riconoscimento della disabilità come una delle tante sfaccettature dell’essere donna.

Portare questa mostra in un’area montana non è una scelta casuale. La geografia non è neutra: essere donna con disabilità in montagna può essere infinitamente più complesso che in città. Questo appuntamento vuole lanciare un messaggio chiaro: l’inclusione non deve avere confini e la montagna deve diventare luogo di opportunità, non di rinuncia.

Il progetto è di Emma Manghi e Laura Boscaini, l’allestimento a cura di Matilde Manghi, fotografie di Matilde Fantuzzi e Francesco Vultaggio, incentrate sulla valorizzazione delle donne con disabilità e sulla normalizzazione del canone di bellezza, a cui si aggiunge un video con le interviste delle protagoniste: Laura Boscaini, Emma Manghi, Giulia Bottarelli, Laura Lentini, Silvia Calcavecchia, Gaia Conti, tutte associate di Anmic Parma.

 La mostra verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 16.00 alla presenza dei sindaci del territorio e dei rappresentanti delle associazioni di volontariato.

Sarà visibile sabato 7 dalle 16.30 alle 18.00 e domenica 8 dalle 10.00 alle 12.30 ad ingresso libero.

 

8 marzo Mostra D come Donna

 

D come Donna – Locandina

 

 

Reading “Quello che le Beatrici non dicono” – 12 marzo, Parma

Il secondo appuntamento sarà il reading “Quello che le Beatrici non dicono”, in programma il 12 marzo 2026 alle ore 17 presso la Sala Riunioni CISL di Parma, con testi di Stefano Benni.

La scelta di un autore uomo per l’8 marzo è tutt’altro che casuale. La parità non è un circuito chiuso per sole donne e questa ricorrenza non deve trasformarsi in un recinto culturale. Benni non è “un uomo che parla di donne”, ma un autore che ha sempre dato voce agli outsider, agli irregolari, a chi non si piega al conformismo.

Attraverso il surrealismo e l’ironia, Benni utilizza:

– l’ironia come arma, restituendo figure femminili ribelli, bizzarre, feroci e profondamente umane;

-il rovesciamento dei cliché, smontando con leggerezza i pregiudizi patriarcali;

-una leggerezza pensosa, capace di offrire riflessione senza rinunciare al sorriso.

La satira diventa così uno strumento politico potente, capace di parlare a tutte e a tutti.

 

8 marzo - Reading Benni

 

Reading Stefano Benni – Locandina