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EasyCAF: il tuo CAF CISL sempre con te, ovunque tu sia

EasyCAF: il tuo CAF CISL sempre con te,
ovunque tu sia

EasyCAF Cisl

Burocrazia fiscale, scadenze da rispettare, documenti da firmare e pratiche da gestire. Per molti italiani, il periodo della dichiarazione dei redditi o della richiesta dell’ISEE significa code agli sportelli, appuntamenti difficili da ottenere e pile di carte da raccogliere. EasyCAF è nata proprio per cambiare tutto questo.

Cos’è EasyCAF

EasyCAF è l’app ufficiale del CAF CISL: uno strumento pensato per gestire il 730, l’ISEE e i documenti fiscali, con la possibilità di firmare tramite Firma Elettronica Avanzata (FEA) e ricevere aggiornamenti direttamente dallo smartphone. In poche parole, è il CAF che entra in tasca.

Cosa puoi fare con EasyCAF

Con EasyCAF puoi autenticarti in modo semplice e sicuro per visualizzare i tuoi documenti — dichiarazioni dei redditi, F24 e allegati — firmare comodamente da casa, prenotare un appuntamento nella sede più vicina ed effettuare pagamenti, tutto da un’unica app.

Non solo: grazie all’app puoi caricare e consultare i tuoi documenti fiscali, gestire 730, ISEE e altre pratiche in pochi passaggi, e ricevere aggiornamenti e scadenze in tempo reale.

Una delle funzioni più interessanti è la Firma Elettronica Avanzata (FEA). Una volta attivata, potrai firmare tutti i documenti fiscali senza bisogno di stampe, sia in sede che online, e visualizzare e scaricare l’archivio completo di tutte le tue pratiche presentate al CAF CISL. Addio alle firme cartacee e alle fotocopie!

Perché scaricarla

Semplice, sicura, sempre aggiornata. Con EasyCAF del CAF CISL è possibile gestire in modo semplice e sicuro tutti i propri servizi fiscali direttamente dallo smartphone: dalla prenotazione degli appuntamenti presso il Caf Cisl di Parma Piacenza alla gestione delle pratiche, tutto a portata di mano.

Che tu sia un lavoratore dipendente, un pensionato o un libero professionista, EasyCAF rappresenta un valido alleato per affrontare con semplicità gli adempimenti fiscali.

Non perdere tempo con procedure complicate: passa al digitale.

Scarica subito EasyCAF e scopri quanto può essere semplice avere il tuo CAF sempre con te:

App Store (iPhone/iPad): Scarica su App Store 

 Google Play (Android): Scarica su Google Play




730/2026: tutte le novità sui familiari a carico – Guida aggiornata per i redditi 2025

730/2026: tutte le novità sui familiari a carico -
Guida aggiornata per i redditi 2025

730 2026 - familiari a carico

Con l’avvicinarsi della campagna fiscale 730/2026, arrivano importanti conferme e aggiornamenti in materia di familiari a carico. Si tratta di aspetti fondamentali per ottenere correttamente le detrazioni IRPEF e compilare senza errori la dichiarazione dei redditi.

CAF CISL Parma Piacenza è al tuo fianco per una verifica personalizzata e accurata della situazione reddituale.

Di seguito una sintesi chiara delle principali novità.

  • Figli a carico
  • Restano confermate le detrazioni IRPEF per i figli dai 21 anni fino ai 30 anni 
  • senza limiti di età per i figli con disabilità 

Questo significa che, per queste fasce, è ancora possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali direttamente nel modello 730.

  • Limiti di reddito per essere considerati a carico

Un familiare è considerato fiscalmente a carico solo se non supera determinati limiti di reddito annuo:

  • 4.000€ per figli fino a 24 anni 
  • 2.840,51€ per figli tra 24 e 30 anni e per gli altri familiari 

Superate queste soglie, non sarà possibile applicare le relative detrazioni.

  • Altri familiari a carico: chi rientra

Le detrazioni sono riconosciute solo per gli ascendenti conviventi (genitori, nonni), a condizione che rispettino il limite di reddito di 2.840,51€.

Non rientrano invece tra i familiari detraibili:

  • nipoti 
  • fratelli e sorelle 
  • suoceri
  • Coniuge a carico

La detrazione per il coniuge è confermata:

    • se non legalmente separato 
    • e con reddito annuo non superiore a 2.840,51€
  • Figli under 21: cosa cambia

Per i figli sotto i 21 anni:

  • non spettano più le detrazioni IRPEF nel 730 
  • sono coperti dall’Assegno Unico Universale 

Tuttavia, è comunque necessario indicarli in dichiarazione per accedere ad altre spese detraibili (sanitarie, scolastiche, sportive, ecc.).

Quoziente familiare: novità per redditi elevati

Per i contribuenti con redditi superiori a 75.000€, entra in gioco il Quoziente Familiare:

  • le detrazioni vengono rimodulate 
  • si tiene conto del numero di figli presenti nel nucleo familiare 

Questo sistema può incidere significativamente sul calcolo delle imposte.

 

730 2026 - familiari a carico

Perché è importante farsi assistere

Le regole sui familiari a carico sono sempre più articolate e una compilazione non corretta può portare a:

  • perdita di detrazioni 
  • errori nella dichiarazione 
  • controlli e sanzioni

Affidati al CAF CISL Parma Piacenza

Per evitare errori e sfruttare tutte le agevolazioni disponibili, il consiglio è rivolgersi a professionisti qualificati.

Il CAF CISL Parma Piacenza offre:

  • assistenza completa per il modello 730 
  • verifica personalizzata dei familiari a carico 
  • consulenza aggiornata sulle novità fiscali 

📞 Numero Verde: 800 948 888
Prenotazioni online: www.cafcisl.it

Prenota subito il tuo appuntamento e affronta la dichiarazione dei redditi in modo semplice, sicuro e senza pensieri.

Trattamento integrativo e nuove misure in busta paga: perché il controllo della CU è fondamentale

Trattamento integrativo e nuove misure in busta paga:
perché il controllo della CU è fondamentale

Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, il sistema di aiuti in busta paga cambia in modo significativo. L’obiettivo è rendere i benefici più equi e immediati, ma le regole diventano anche più complesse. Per questo oggi, più che mai, controllare i propri dati fiscali non è una scelta: è una necessità.

Il nuovo sistema supera il precedente esonero contributivo e introduce due strumenti principali: somme aggiuntive esentasse per i redditi più bassi e detrazioni fiscali per i redditi medio-alti. La novità più importante è che non si guarda più solo allo stipendio, ma al reddito complessivo. Questo significa che eventuali entrate extra, come affitti o altri lavori, possono influire sul diritto ai benefici. In concreto, fino a 20.000 euro annui si ricevono importi aggiuntivi non tassati, mentre tra 20.000 e 40.000 euro il beneficio diventa una detrazione fiscale che si riduce progressivamente fino ad azzerarsi. Resta inoltre il trattamento integrativo, il cosiddetto “bonus 100 euro”, che spetta in determinate condizioni fino a 15.000 euro e, in alcuni casi, fino a 28.000 euro.

Gli effetti economici sono tutt’altro che marginali. Un lavoratore può ricevere circa 50–70 euro in più al mese con redditi tra 12.000 e 18.000 euro, fino a circa 80 euro al mese intorno ai 28.000 euro, e importi più ridotti ma comunque rilevanti anche con redditi più alti. Tuttavia, questi importi dipendono dalla corretta applicazione delle regole.

I benefici vengono generalmente applicati in automatico dal datore di lavoro in busta paga o con il conguaglio fiscale, ma questo sistema non è sempre preciso perché si basa su dati parziali. Gli errori sono frequenti in situazioni comuni, come il cambio di lavoro durante l’anno, la presenza di più contratti contemporanei o l’esistenza di altri redditi. Il rischio è doppio: da una parte non ricevere somme spettanti, dall’altra percepire importi non dovuti da restituire, anche in modo consistente.

Un esempio concreto aiuta a capire: un lavoratore con 19.500 euro di reddito può ricevere correttamente il beneficio, ma se ha anche 2.000 euro di entrate aggiuntive supera la soglia prevista e perde il diritto, dovendo restituire quanto già percepito.

In questo contesto, la Certificazione Unica (CU) diventa uno strumento fondamentale. È il documento che permette di verificare tutti i dati fiscali e controllare se i benefici sono stati applicati correttamente. Anche piccoli errori possono tradursi in centinaia di euro da recuperare o da restituire. Controllare la CU serve quindi a evitare sorprese nei conguagli, recuperare eventuali somme non riconosciute e correggere errori prima che diventino un problema. Se un beneficio non è stato inserito in busta paga, può essere infatti recuperato con la dichiarazione dei redditi.

Per orientarsi tra regole e calcoli non sempre semplici, è possibile rivolgersi a strutture specializzate come il CAF CISL Parma e Piacenza, che offre supporto personalizzato e assistenza nella compilazione del modello 730. Il servizio è particolarmente utile per chi non ha un sostituto d’imposta, come colf e badanti, per i quali la dichiarazione rappresenta l’unico modo per ottenere i benefici.

È possibile prenotare un appuntamento per il  730/2026 chiamando il numero verde 800 948 888 oppure consultando il sito www.cafcisl.it, nella sezione “prenota il tuo appuntamento”. Siamo presenti su entrambe le province e in molti comuni limitrofi, consultando il sito è possibile conoscere sedi e orari 

Il messaggio finale è chiaro: affidarsi solo agli automatismi non basta. Controllare i propri dati fiscali è l’unico modo per evitare errori, recuperare ciò che spetta e proteggere il proprio reddito. Oggi verificare la Certificazione Unica significa avere piena consapevolezza della propria situazione e trasformare una normativa complessa in un vantaggio concreto.

Lavora con noi: candidati per la Campagna Fiscale 2026

Lavora con noi:
candidati per la Campagna Fiscale 2026

Ogni anno CAF CISL coinvolge centinaia di persone in tutta Italia per offrire assistenza fiscale qualificata a lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati nel periodo della campagna delle dichiarazioni dei redditi.

In vista della Campagna Fiscale 2026, CAF CISL apre le selezioni nelle province di Parma e Piacenza per rafforzare i propri sportelli territoriali e garantire un servizio sempre più capillare ed efficiente.

Chi cerchiamo

Siamo alla ricerca di persone motivate, precise e orientate al contatto con il pubblico, interessate a maturare un’esperienza professionale nell’ambito dell’assistenza fiscale.


Costituiscono titolo preferenziale:

• Diploma o Laurea in materie Economiche, Giuridiche, Umanistiche


• Attitudine al lavoro in team ed al contatto con il pubblico


• Buona dimestichezza nell’utilizzo PC, Internet e pacchetto Office


• Disponibilità ad orario di lavoro flessibile

Non è sempre richiesta un’esperienza pregressa: CAF CISL offre percorsi di formazione dedicati, permettendo anche a chi è alla prima esperienza di acquisire competenze utili e spendibili nel tempo.

 

Perché candidarsi

Entrare a far parte di CAF CISL significa:
• lavorare in una realtà solida e radicata sul territorio;
• svolgere un’attività di valore sociale a supporto dei cittadini;
• acquisire competenze fiscali e amministrative;
• collaborare con un team strutturato e professionale.

 

Come inviare la candidatura

Se desideri lavorare con noi durante la Campagna Fiscale 2026 nelle province di Parma e Piacenza, compila il form di candidatura online cliccando sulla provincia desiderata:

Le candidature raccolte saranno valutate per l’inserimento negli uffici CAF CISL del territorio.

Unisciti a noi e contribuisci a offrire un servizio essenziale ai cittadini.

Candidati ora per la Campagna Fiscale 2026.