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L’anno scolastico inizia con la riduzione del personale ATA nelle scuole: intervento di Paola Votto segretaria generale CISL Scuola Parma

L'anno scolastico inizia con la riduzione del personale ATA nelle scuole:
intervento di Paola Votto segretaria generale CISL Scuola Parma

Si è tenuto ieri l’incontro di informativa tra l’ufficio scolastico provinciale e le organizzazioni sindacali. 

Il primo focus ha riguardato le assegnazioni dell’organico di fatto (posti aggiuntivi) del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, cosiddetto ATA. 

Paola Votto, segretaria generale CISL Scuola Parma Piacenza, spiega che il totale dei posti assegnati è di 272 addetti di cui 52 Assistenti Amministrativi, 28 Assistenti Tecnici, 187 Collaboratori Scolastici, 4 Operatori Agrari e 1 Infermiere: “I numeri,  pubblicati dall’ufficio scolastico, vedono ben 18 posti complessivi in meno rispetto allo scorso anno scolastico sulle scuole di Parma e provincia di cui 10 amministrativi e 8 collaboratori scolastici – dice Votto –  Il taglio del personale su posizioni di organico aggiuntivo si somma al taglio operato sui posti in organico di diritto. La riduzione è “figlia” di parametri mutati rispetto al passato che non tengono assolutamente conto delle reali necessità delle scuole. Il dato complessivo della flessione di iscritti soprattutto alla primaria non giustifica in alcun modo la contrazione di posti visto che il numero di aule che saranno utilizzate non cambia e neppure diminuisce la complessità della gestione amministrativa ordinaria.”

Paola Votto spiega anche che il personale ATA ha una funzione delicata, necessaria e fondamentale affinché il funzionamento delle scuole sia garantito. “La vigilanza, l’assistenza agli alunni con diversabilità, l’igiene, il contatto con il pubblico diventano difficili da garantire con numeri sempre più esigui. Inoltre il numero crescente di personale con mansioni ridotte per problemi di salute non è ancora preso in considerazione per la determinazione degli organici nonostante siano da tempo state rivolte richieste affinchè vi fosse un incremento di personale laddove le unità hanno operatività diminuita. Siamo alle soglie del nuovo corso scolastico e sembra che quest’anno le operazioni di immissione in ruolo e di conferimento delle supplenze ci saranno in tempo utile alla presa di servizio il 1° settembre sia per i docenti che per gli ATA. Tra oggi e venerdì- conclude – dovrebbero compiersi le scelte delle scuole per i ruoli ATA e la settimana prossima sarebbero calendarizzati gli incontri per le supplenze da prima fascia. Per i docenti dovremmo avere il primo bollettino di supplenze da GPS entro fine agosto.”

Aggressione ai docenti a Parma: piena condanna da CISL Scuola e CISL Parma Piacenza.

Aggressione ai docenti a Parma:
piena condanna da CISL Scuola e CISL Parma Piacenza.

aggressione docenti Parma

È Parma al centro dell’ennesimo episodio di violenza che scuote il mondo della scuola. Due professori sono stati dapprima accerchiati e successivamente aggrediti da un gruppo di giovani nei pressi del parco Falcone e Borsellino.

“La nostra solidarietà va innanzi tutto ai docenti aggrediti da alcuni membri di una presunta baby gang. Ormai non si contano più  episodi di questo genere – e non solo in città ma anche in provincia –  che denotano un progressivo aumento della violenza da parte di giovani spesso minorenni, per nulla spaventati o preoccupati delle conseguenze che comportamenti del genere possono portare.” Così Angela Calò, segretaria generale CISL Parma Piacenza dopo la notizia dell’aggressione nei pressi del Parco Falcone e Borsellino. “Siamo molto determinati a condannare queste situazioni e soprattutto ad interrogarci come intervenire sul questo degrado generazionale che sembra non conoscere limite.”

 Paola Votto, segretaria generale CISL Scuola Parma Piacenza, definisce allarmanti e inaccettabili i crescenti episodi di violenza contro il personale scolastico e sostiene che le sole sanzioni punitive non bastino a risolvere il problema: “Per fronteggiare l’emergenza degli studenti violenti, è necessaria un’azione mirata su più fronti: serve un patto educativo che coinvolga scuola e famiglie, puntando sulla prevenzione e sul dialogo piuttosto che sulla sola deterrenza repressiva. La Cisl – sottolinea Votto –  promuove iniziative territoriali e tavole rotonde per sensibilizzare i giovani, puntando a una formazione attiva che renda gli studenti consapevoli delle conseguenze sociali e legali dei propri comportamenti.”



Cisl Scuola, riforma istituti tecnici: salvaguardata la gestione degli organici dei docenti

Cisl Scuola, Riforma degli istituti tecnici:
salvaguardata la gestione degli organici dei docenti

Riforma Istituti tecnici

Scuola: riforma degli istituti tecnici. Paola Votto (CISL Scuola Parma Piacenza): “Grazie ad un percorso partecipativo è salvaguardata la gestione degli organici dei docenti”

A seguito dello stato di agitazione legato all’avvio della riforma degli istituti tecnici prevista dal PNRR, si è svolto a Roma l’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali della scuola CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal, Gilda Unams e ANIEF.

Il confronto si è concentrato inizialmente sulla gestione della fase di transizione verso i nuovi percorsi che partiranno dalle classi prime nell’anno scolastico 2026/2027 e le possibili conseguenze sugli organici dei docenti dato che era da evitare subito che la riforma producesse effetti negativi sul piano occupazionale e sulla stabilità dei docenti: “La prima richiesta avanzata – spiega Paola Votto, segretaria generale CISL Scuola Parma Piacenza – . è stata di salvaguardia delle attuali titolarità e cattedre con una gestione degli organici tale da prevenire situazioni di docenti in sovrannumero . La seconda richiesta ha riguardato il quadro normativo e un percorso che conduca alle necessarie modifiche al decreto-legge 144/2022, in particolare all’articolo 26-bis e agli allegati, ritenuti in alcuni passaggi poco coerenti con la realtà delle scuole e potenzialmente penalizzanti per alcune classi di concorso nonché la revisione del decreto ministeriale 29/2026 sui quadri orari, considerato uno degli elementi più critici della riforma.”

Infatti, secondo il sindacato, l’attuale configurazione oraria altera gli equilibri tra discipline e incide sugli organici, con effetti non uniformi tra le diverse aree di insegnamento. “Il Ministero ha manifestato e concordato importanti aperture, in particolare ha dichiarato la propria disponibilità a inserire nella circolare sugli organici per l’anno scolastico 2026/2027 indicazioni rivolte agli Uffici scolastici regionali, con l’obiettivo esplicito di prevenire e limitare la formazione di soprannumerari nei nuovi percorsi. Si tratta di un impegno concreto – sottolinea Votto – che agisce direttamente nella fase applicativa della riforma.”

Riguardo le modifiche all’impianto normativo, il Ministero ha accolto la richiesta di apertura di un tavolo di confronto che approfondirà le criticità legate all’applicazione della riforma e gli interventi correttivi al DL 14472022 e al DM 29/2026. Alla luce di queste aperture, le organizzazioni sindacali hanno ritenuto che vi fossero le condizioni per dichiarare concluso, con esito positivo, lo stato di agitazione.
Le richieste formulate e accolte dal Ministero rappresentano un importante passo verso il miglioramento di una riforma che è calata sugli istituti tecnici senza un coinvolgimento e senza valutazioni condivise ma con il vincolo normativo legato al PNNR: “Le garanzie espresse riguardo il numero di cattedre e la volontà di rivedere e correggere la norma riportano ad una prassi corretta e possibile il percorso partecipativo che è mancato finora – conclude Paola Votto – e si conferma di nuovo la validità del metodo del “fare sindacato” intervenendo con forza ma anche con proposte possibili e lavoro congiunto.”

 

Paola Votto Cisl Scuola Parma Piacenza