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CISL FP, siglato il Contratto Integrativo Aziendale Eureka

CISL FP, siglato il Contratto
Integrativo Aziendale Eureka

Eureka

FP CGIL, CISL FP ed Eureka Cooperativa Sociale ETS hanno sottoscritto il 26 marzo scorso un Contratto Integrativo Aziendale (CIA) che introduce alcuni significativi miglioramenti per lavoratrici e lavoratori. Tra i punti più rilevanti figurano la prima contrattualizzazione formale di un’indennità di reperibilità per le figure di coordinamento e la determinazione di ulteriori riconoscimenti economici per la quattordicesima mensilità.

L’accordo di secondo livello stipulato tra la Cooperativa e i sindacati si applica a tutti i lavoratori dipendenti e soci di Eureka introducendo condizioni di miglior favore rispetto al vigente “CCNL Cooperative Sociali” e al “Contratto integrativo provinciale di Piacenza”. In particolare vengono previsti, oltre al giá citato potenziamento della quattordicesima, 5 giorni aggiuntivi di congedo paternità retribuito, una specifica indennità festiva notturna aggiuntiva per chi lavora nelle strutture residenziali h24 nelle notti di Natale e Capodanno, rimborsi e indennità per gli addetti alle sostituzioni, flessibilità oraria per il personale amministrativo e un “premio fedeltà” per i venti anni di servizio. La CIA avrà scadenza al 31 dicembre 2027 e tacito rinnovo annuale.

FP CGIL segnala come particolarmente significativo il fatto che, per la prima volta a Piacenza, l’indennità sulla reperibilità del personale di coordinamento venga formalizzata in un contratto aziendale. Altrettanto rilevante sul piano dei diritti di genere è l’estensione del congedo di paternità retribuito a 15 giorni complessivi, fruibili anche in forma frazionata. “I coordinatori dei servizi sociali sono reperibili di fatto h24, spesso senza riconoscimento contrattuale: il burnout è un problema sistemico che in molte realtà ha già prodotto dimissioni – ha sottolineato Antonio De Leo, funzionario della locale federazione di categoria del sindacato. Questo accordo riconosce un onere reale e lo tutela. Ci auguriamo diventi un riferimento per il settore e attivi circoli virtuosi: lavoratori più tutelati significano servizi più stabili per tutta la comunità”

L’importanza strategica dell’impegno assunto dalla Cooperativa nell’integrare la quattordicesima mensilità è stata richiamata con soddisfazione anche dal responsabile terzo settore Piacenza CISL FP, Roberto Roberti: “Attualmente nel comparto delle cooperative sociali tale istituto corrisponde al 50% di una mensilità. L’obiettivo condiviso è ora il raggiungimento della copertura al 100%. Questa posizione – ha chiosato Roberti – accoglie e anticipa una delle principali rivendicazioni sindacali poste al tavolo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di settore. Con questo accordo Piacenza si conferma pertanto all’avanguardia per la contrattazione aziendale nel terzo settore, un primato trainato dalle realtà storiche del territorio. La speranza e l’impegno della CISL FP sono rivolti ora alle altre cooperative operanti nel placentino: l’auspicio – ha concluso – è che intraprendano percorsi analoghi per valorizzare il lavoro socio-sanitario e assistenziale, rendendolo più attrattivo in un momento di forte carenza di personale”.

“Siamo da sempre attenti a garantire concrete condizioni di favore a chiunque collabori con la nostra realtà ha confermato la presidente della Cooperativa Eureka Carolina Soldati: premure che comprendono il benessere percepito, l’armonizzazione delle attività quotidiane e tangibili soluzioni di welfare e di conciliazione vita-lavoro, oltre naturalmente assicurazioni di riconoscimento e giusto compenso. Se fino ad oggi queste sollecitudini hanno sempre fatto parte del DNA di Eureka, la sigla dell’accordo – ha spiegato Soldati – rappresenta per noi la felice ufficialità di un impegno per il futuro. Perché lo spírito della Cooperativa si mantenga sempre fedele a sé stesso e, al contempo, risulti più attrattiva per quanti ancora non la conoscono”.

Soddisfazione per la sottoscrizione del CIA è stata infine espressa da Paola Gemmi, Presidente di Confcooperative Federsolidarietà Piacenza, cui da tempo Eureka aderisce. La neo-confermata guida dell’organizzazione territoriale ha in particolare espresso vivo apprezzamento per “un’iniziativa volta a valorizzare in modo concreto il lavoro dei soci e dei dipendenti”.

FIT CISL, Siglato il rinnovo del contratto integrativo per Just Eat

FIT CISL, Siglato il rinnovo del contratto integrativo
per i lavoratori di Just Eat

Rinnovo Just Eat

Just Eat, siglato il rinnovo del contratto integrativo: novità su turni, premi e tutela legale

La Fit Cisl annuncia il rinnovo del contratto integrativo per i lavoratori di Just Eat Italia, valido fino al 31 dicembre 2027. «Si tratta di un risultato significativo, frutto di un intenso lavoro sindacale», commenta il segretario di Piacenza, Salvatore Buono.

Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, l’accordo introduce elementi importanti: la pianificazione settimanale dei turni verrà comunicata ai rider entro la mezzanotte di venerdì, con il diritto a un sabato libero al mese. Inoltre, sono state ridotte le tempistiche per l’applicazione completa del Contratto collettivo nazionale della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione.

Sul versante economico, il rinnovo prevede l’allineamento automatico agli aumenti retributivi già contemplati dal contratto rinnovato il 6 dicembre 2024. Su richiesta delle organizzazioni sindacali, è stato introdotto un premio di risultato, erogato in quote trimestrali e, a scelta del lavoratore, in forma monetaria o convertibile in welfare.

Il premio si basa su due indicatori principali: presenza e produttività.

In tema di salute e sicurezza, la Fit Cisl evidenzia due aspetti centrali dell’accordo: il Protocollo meteo per i casi di condizioni avverse e, novità di rilievo, l’attivazione della tutela legale a favore dei lavoratori vittime di aggressioni o di altri eventi che possano mettere a rischio la loro incolumità fisica.

«Questo rinnovo rappresenta un passo importante per migliorare le condizioni di lavoro e, di conseguenza, la qualità del servizio», conclude Buono. «Nel settore del food delivery, anche alla luce delle recenti vicende di cronaca, è fondamentale garantire stabilità e protezione reale a questa categoria di lavoratori».