Nella sede CISL di Parma, giornata formativa sul tema della partecipazione.
Un incontro con un duplice obiettivo: fornire una panoramica della legge n. 76/2025 con l’illustrazione dei distintivi e delle finalità della norma, delle diverse forme di partecipazione e offrire spunti pratici e indicazioni operative per favorire l’implementazione concreta della partecipazione nei luoghi di lavoro.
Al termine, i gruppi di lavoro composti dai vari rappresentanti di categoria hanno formalizzato i risultati del workshop. I partecipanti hanno acquisito nel dettaglio i contenuti della legge n.76/2025 e potranno promuovere con autorevolezza la partecipazione dei lavoratori in azienda.
La legge, nata da un’iniziativa popolare promossa dalla Cisl, mira a superare la contrapposizione capitale-lavoro, puntando su relazioni industriali più partecipative e inclusive.
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 26 maggio 2025, disciplina la partecipazione dei lavoratori alla gestione, all’organizzazione, al capitale e agli utili delle imprese, dando attuazione all’art. 46 della Costituzione. La normativa incentiva la collaborazione tra datori di lavoro e dipendenti per migliorare produttività, sicurezza e democrazia aziendale
Punti Chiave della Riforma
Attuazione Costituzionale: Rende operativo l’articolo 46 Cost., atteso da ottant’anni, sui diritti dei lavoratori alla cogestione.
Quattro Forme di Partecipazione: La legge definisce modalità organizzative, gestionali, economico-finanziarie e consultive.
Incentivazione: Promuove la partecipazione attraverso la contrattazione collettiva, con meccanismi di supporto per le aziende che adottano tali pratiche.
Monitoraggio: Il CNEL è incaricato di monitorare l’evoluzione della norma



