Dopo due giorni di intensa e complicata trattativa, le organizzazioni sindacali FAI Cisl, FLAI Cgil e UILA Uil hanno sottoscritto unitariamente un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di gruppo. I punti essenziali riguardano la definizione di un tavolo per definire la professionalità nell’area impiegatizia che dovrà riunirsi entro il 30 giugno 2027 e l’attivazione di un gruppo paritetico entro la fine del 2026 per valutare eventuali modifiche da apportare ai parametri dell’attuale premio variabile aziendale.
Verrà comunicata a tutti i lavoratori un’informativa sulla trasparenza salariale ed è stata condivisa la necessità di definire sito per sito la reale numerica sull’utilizzo dei lavoratori somministrati in staff leasing con l’obiettivo di raggiungere un limite massimo di anzianità finalizzato all’assunzione diretta seguendo il principio delle vasche comunicanti.
Oltre ad inserire maggiori tutele negli appalti, sono stati sottoscritti progetti di miglioramento sulla salute e sicurezza.
Massimo Bonfanti, segretario generale FAI CISL Parma Piacenza, la federazione sindacale che tutela i lavoratori dei settori agricolo, alimentare e ambientale per il territorio emiliano, spiega che “per ridurre le distanze tra i vari siti, nelle realtà sprovviste della mensa, dal 1 gennaio 2027 verranno alzati i ticket restaurant da 5,29 a 5,79; dal 1 gennaio 2028 a 6 euro e dal 1 gennaio 2029 a 7 euro. Verranno corrisposti in tutti i siti i seguenti aumenti sul premio aziendale per obbiettivi: + 140 euro nel 2028 e + 150 euro nel 2029. 290 euro a regime.”
Le condizioni verranno spiegate e sottoposte a validazione con tutti i lavoratori nelle assemblee che si svolgeranno nei prossimi 20 e 22 ottobre.
“Solo dopo un ampio e faticoso confronto si è raggiunta un’intesa equilibrata tra i vari siti del gruppo – conclude Bonfanti – Ringraziamo i coordinatori nazionali Gianni Alviti e Paolo Tosti per la gestione della trattativa e la Rsu Fai Cisl di Collecchio con Fausto, Francesco, Paola e Michele per il sostegno e il loro prezioso contributo.”
