Nella sala meeting della sede CISL a Parma, in via Lanfranco 21/A, si è riunito il coordinamento unitario dei delegati convocato dalle organizzazioni sindacali per fornire informazioni in vista del rinnovo del contratto nazionale 2026-2028 che interessa gli addetti del settore del vetro. Presenti i rappresentanti nazionali delle sigle firmatarie: Fabrizio Framarini, segretario Nazionale comparto chimico FEMCA CISL, Ugo Cherubini segretario nazionale FILCTEM CGIL e Vittorio Caleffi segretario UILTEC UIL.
Ai delegati e alle RSU presenti sono stati illustrati gli aspetti normativi ed economici stilati nell’ipotesi di accordo firmata all’inizio di aprile.
Dopo il saluto di Angela Calò, Segretaria generale aggiunta di CISL Parma Piacenza che ha ospitato l’incontro, ha introdotto i lavori Simone Cavalieri segretario Filctem CGIL Emilia-Romagna anche a nome dei segretari regionali Femca Cisl e Uiltec Uil.
Fabrizio Framarini ha spiegato che il rinnovo arriva in un momento importante per un settore che, come molti altri, sta attraversando un momento di crisi: “Abbiamo fatto un buon accordo che ci consente di recuperare il potere d’acquisto grazie all’aumento contrattuale che supera il 9% per il prossimo triennio. In Emilia Romagna questo è un settore importante: solo nelle province di Parma e Piacenza sono circa 4000 le persone che lavorano nel settore del vetro e il contratto è innovativo perché, oltre alla parte salariale, sono previste misure molto efficaci – a nostro giudizio – per coinvolgere donne e giovani in questo settore occupazionale.” Il segretario nazionale FEMCA CISL ha anche sottolineato l’intervento sui contratti a tempo indeterminato: “Abbiamo ottenuto la riduzione dei tempi a 36 mesi e ristretto il numero delle causali. In più, l’obbligo per le aziende – al superamento del 36° mese – dell’assunzione obbligatoria. Infine, abbiamo “svecchiato” il sistema classificatorio con importanti novità relative alla polivalenza e la polifunzionalità grazie ad innovazioni importanti ed è stato modificato in maniera significativa il sistema di inquadramento. Quello del vetro, pur in una fase di difficoltà, resta un settore di fondamentale importanza per l’economia del Paese. Tocca ora alle assemblee dei lavoratori che, tramite i propri delegati, verranno informati di tutto quanto contiene il documento per poter poi sciogliere la riserva posta al momento della firma, rendendo l’accordo definitivo.”
Nel dettaglio: cosa prevede l’ipotesi di accordo per il rinnovo 2026-2028. 206 euro l’aumento complessivo
Le rappresentanze dell’associazione confindustriale di Assovetro e la delegazione trattante di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro di vetro, lampade e display. Il contratto, che interessa oltre 28mila lavoratori, è scaduto lo scorso 31 dicembre e avrà vigenza fino al 31 dicembre 2028.
Parte salariale
L’intesa prevede un aumento complessivo (TEC) di 206 euro nel triennio. L’aumento salariale sui minimi (TEM) sarà di euro 195 (livello D1) diviso in 5 tranche identiche per tutte le tipologie di produzione: 50 euro a gennaio 2026, retroattiva; 15 euro da ottobre 2026; 30 euro da gennaio 2027; 25 euro da giugno 2027; 75 euro da luglio 2028. Per un montante complessivo di 4346 euro.Per quanto riguarda il welfare integrativo, è previsto l’aumento dello 0,5% (dall’1,5 al 2 %, circa 11 euro) sul fondo di previdenza Fonchim a carico delle imprese.
Parte normativa
Nell’intesa sono stati introdotti nuovi articoli su:
Rappresentanza, con la certificazione degli iscritti da parte delle aziende;
Calore, con il recepimento del “Protocollo Clima”, sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria il 2 luglio 2025, dando specifiche tutele alle lavoratrici e ai lavoratori su salute, ambiente e sicurezza. Introdotta inoltre una tutela specifica per la figura del Preposto.
Conciliazione orario di lavoro per DSA (disturbi specifici dell’apprendimento);
Pieno recepimento della legge 76/2016, con l’estensione alle unioni civili e alle convivenze di fatto di tutti i trattamenti e le disposizioni contrattuali finora previsti per il coniuge.
Per rispondere alla difficoltà del settore nell’intercettare e trattenere donne e giovani, il nuovo accordo introduce novità sostanziali per incentivarne l’ingresso in pianta organica e promuovere un efficace ricambio generazionale. Vista la specificità delle produzioni del Vetro artistico, è stata inserita nel Ccnl la costituzione di una commissione paritetica che analizzerà le caratteristiche e le necessità di questo comparto.
Sono state poi recepite le direttive e le leggi sul Gender Pay Gap e sulla legge per lavoratrici e lavoratori con patologie oncologiche croniche e invalidanti gravi (L.106 18 luglio 2025).
L’attività degli Osservatori a livello nazionale, di gruppo e aziendale viene estesa a tematiche di stretta attualità: Intelligenza Artificiale – nell’arco della vigenza contrattuale verranno elaborate linee guida per eventuali accordi–, malattie professionali e stress lavoro-correlato. Viene, inoltre, potenziata la formazione, con la certificazione delle professionalità di lavoratrici e lavoratori. Inoltre, per rafforzare la tutela della sicurezza sul lavoro, sono state riconosciute agli RLSSA (Rappresentanti per la sicurezza) ulteriori 8 ore annue di formazione dedicata ed è stata normata la condivisione dei dati sui “near miss” con le rappresentanze sindacali (RSU/RLSSA).
Miglioramenti, infine, anche negli ambiti del mercato del lavoro, dei diritti e delle tutele. Nello specifico: salgono a 12 le giornate di congedo di paternità, mentre è prevista un’ora aggiuntiva di assemblea per la promozione del fondo sanitario Fasie.
Importanti novità anche per ciò che riguarda malattia, accomodamenti ragionevoli,orari di lavoro ed estensione del diritto allo studio.Sistema classificatorio. In questo rinnovo, a distanza di decenni, sono stati rivisti il sistema classificatorio e le declaratorie professionali.
Tra le innovazioni, l’introduzione delle terze lavorazioni e l’aggiornamento di alcuni profili professionali; la valorizzazione della polivalenza e della polifunzionalità (un cardine dell’organizzazione del lavoro nei settori vetrari) e l’istituzione di specifici incontri tra azienda e RSU per la verifica del corretto inquadramento degli addetti.
«Con questo rinnovo abbiamo voluto fortemente dare una risposta salariale alle lavoratrici e ai lavoratori dei settori vetrari, a partire dal primo giorno di questa vigenza contrattuale. Si tratta di un elemento fondamentale che permetterà un effettivo recupero del potere d’acquisto. Abbiamo voluto, inoltre, caratterizzare questo contratto con argomenti essenziali ed innovativi per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di chi opera in questi settori» hanno affermato le segreterie nazionali di Filctem, Femca, Uiltec alla firma dell’ipotesi di accordo.

Nelle foto: al tavolo Vittorio Caleffi, Fabrizio Framarini, Ugo Cherubini e in platea i rappresentanti dei lavoratori presenti