Accordo sul primo contratto aziendale Cavalieri & Amoretti;
Fistel CISL e SLC Cgil esprimono piena soddisfazione
“Finalmente dopo una lunga e attenta trattativa, si è concluso con l’ipotesi di accordo il primo contratto aziendale in Cavalieri & Amoretti, azienda da poco sindacalizzata ma dove, con intenti comuni, volontà e passione, si è dimostrata l’efficacia del sindacato quando come obiettivo pone solo l’interesse dei lavoratori.” Così Germano Giraud e Marcello Diego, rispettivamente dirigente sindacale Fistel CISL e Segretario provinciale SLC CGIL. “L’accordo ci soddisfa pienamente e siamo consapevoli di aver aperto la strada al miglioramento economico e normativo.”
A breve sono previste le assemblee per ricevere il mandato definitivo.
Ma quali sono i principali contenuti dell’ipotesi di accordo?: “Durante il confronto sono emerse alcune esigenze prioritarie che i lavoratori e le lavoratrici ci hanno sottoposto – dice Giraud – a partire dalle relazione industriali, che saranno costanti e costruttive tra le parti, e attenzione massima su salute e sicurezza sul luogo di lavoro. È stata garantita la disponibilità all’ascolto per l’attivazione di percorsi formativi congiunti anche su proposta delle RSU”.
Per Diego, fondamentale è stato il raggiungimento della flessibilità degli impiegati e l’istituzione di ferie e permessi solidali: “Quest’ultimo aspetto è importante perché denota una volontà di sostegno nei confronti dei colleghi bisognosi e delle loro famiglie, cosa che contribuisce a rafforzare i rapporti umani tra dipendenti e azienda”.
Rilevante il ruolo delle RSU con Mara Amedali, Jessica Nola e Domenico Vittorio Allevato, preziosi interlocutori e attenti osservatori delle esigenze dei colleghi.
“Infine – spiegano i sindacalisti – è stato istituito un premio di produzione variabile ad obiettivi e, dopo tanto tempo, è stato riconosciuto l’istituto del buono pasto. Cavalieri & Amoretti di Mezzani Superiore è una realtà imprenditoriale storica del territorio, recentemente acquisita dal Gruppo Pusterla 1880, leader europeo nella produzione degli imballaggi di lusso- concludono Giraud e Diego – al suo interno operano circa 100 dipendenti e questa ipotesi di accordo la colloca in un ambito di moderna contrattazione che, in un clima positivo di relazioni eque, incrementa la soddisfazione, il senso di appartenenza e la produttività dei dipendenti.”