Spazio Lavoro, al Marconi di Piacenza il progetto CISL
che unisce orientamento e teatro
Non è stato il solito seminario sull’orientamento, ma un vero e proprio “patto sociale” tra generazioni quello che si è celebrato oggi tra le mura dell’ISII G. Marconi di Piacenza.
Nella cornice di una delle scuole più grandi e vitali del territorio, con i suoi duemila studenti che rappresentano il futuro del tessuto manifatturiero e tecnologico locale, si è concluso il workshop intensivo promosso dalla CISL Emilia Romagna in collaborazione con il Teatro dell’Argine di Bologna.
L’iniziativa, parte del progetto regionale “Spazio Lavoro Scuole 2025-26”, ha trasformato la classe 3^QA in una compagnia teatrale d’eccezione per dare corpo e voce all’esito finale del percorso: la performance “MBA: Modello Base di Adolescente”.
Il lavoro come partecipazione
La CISL ha portato al Marconi la sua visione del lavoro fondata sulla centralità della persona e sulla responsabilità.
Gli studenti non hanno solo sentito parlare di come scrivere un curriculum, ma hanno approfondito le basi costituzionali del diritto al lavoro (con un focus sull’Art. 46 e la partecipazione dei lavoratori) e la gestione delle grandi transizioni – digitale ed ecologica – che stanno ridisegnando il volto del polo logistico e industriale di Piacenza.
“Il nostro obiettivo non è solo aiutare a traghettare i ragazzi verso un impiego, ma renderli cittadini consapevoli in possesso degli strumenti per scegliere chi essere e quale posto occupare nella Comunità – ha commentato Elisabetta Oppici (componente della segreteria CISL Parma Piacenza) durante i saluti iniziali – : in un mondo che cambia velocemente, la contrattazione e il dialogo sociale sono le bussole per una giusta transizione che non lasci indietro nessuno.”

Tre giorni tra competenze e creatività
Il percorso si è snodato attraverso una formula innovativa, con approfondimenti su macrotrend del mercato, politiche attive, educazione finanziaria (previdenza complementare) e contrasto alle molestie di genere, con la guida di esperti come Cecilia Clementi (Ufficio Vertenze CISL a Piacenza) e Paola Votto (Segretaria generale CISL Scuola Parma Piacenza), che ha trattato i rapporti tra Costituzione, sindacato e lavoro, in uno dei primi incontri, e un laboratorio Teatrale, sotto la guida del Teatro dell’Argine, nel corso del quale i ragazzi hanno rielaborato i contenuti appresi, trasformando concetti complessi in monologhi e narrazioni personali.
L’evento finale ha visto gli spazi dell’Istituto Marconi trasformarsi in un palcoscenico itinerante: attraverso il gioco teatrale, gli studenti hanno esorcizzato le paure del “dopo-diploma”, raccontando con ironia e profondità le aspettative di una generazione che chiede tutele attive e un lavoro che rispetti l’equilibrio tra vita e professione. Lorenzo Sartori, Responsabile Innovazione e Sostenibilità di Emil Banca Credito Cooperativo, ha sottolineato l’importanza di questo approccio, augurando agli studenti di trovare un lavoro che piace e perfezionare la loro educazione finanziaria.
Sotto la guida del Teatro dell’Argine, i ragazzi hanno rielaborato i contenuti appresi, trasformando concetti complessi in monologhi e narrazioni personali.
La performance: “MBA – Modello Base di Adolescente”
L’evento finale ha visto gli spazi dell’Istituto Marconi trasformarsi in un palcoscenico itinerante.
Attraverso il gioco teatrale, gli studenti hanno esorcizzato le paure del “dopo-diploma”, raccontando con ironia e profondità le aspettative di una generazione che chiede tutele attive e un lavoro che rispetti l’equilibrio tra vita e professione.
Lorenzo Sartori, Responsabile Innovazione e Sostenibilità di Emil Banca Credito Cooperativo, ha sottolineato l’importanza di questo approccio, augurando agli studenti di trovare un lavoro che piace e di perfezionare la loro educazione finanziaria.
La via basata sul dialogo
La conclusione del progetto “Spazio Lavoro Scuole” al Marconi mostra come si può intendere il sindacato di prossimità: un sindacato che entra nelle scuole per seminare la cultura della sicurezza e della legalità, contrastando alla radice fenomeni come il caporalato o lo sfruttamento, e promuovendo una visione riformista dove il lavoro è, prima di tutto, realizzazione di sé.
Allo spettacolo teatrale hanno voluto presenziare la consigliera comunale Claudia Gnocchi e la presidente del consiglio comunale Paola Gazzolo.
