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Primo Maggio – Cisl Parma Piacenza: il lavoro dignitoso al centro delle iniziative sul territorio

Primo Maggio, Cisl Parma Piacenza: il lavoro dignitoso
al centro delle iniziative sul territorio

Primo Maggio Cisl Parma Piacenza

Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale: la Festa dei Lavoratori 2026 di CGIL, CISL e UIL anche nei territori di Parma e Piacenza mette al centro il lavoro dignitoso. 

In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, i sindacati confederali ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.

Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, della qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza: sono queste le priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione.

CGIL, CISL e UIL intendono rilanciare dalla piazza del primo maggio un appello forte a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.

Primo maggio: iniziative nel territorio di Parma

 

Primo Maggio Parma

 A Parma il programma prevede il concentramento alle ore 9.30 in Barriera d’Azeglio, seguito alle 10.00 dal corteo con il corpo bandistico “G. Verdi” e la deposizione delle corone al Monumento al Partigiano e alla lapide ai Caduti. Alle ore 11.00 in piazza Garibaldi sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco Michele Guerra e del Presidente della Provincia Alessandro Fadda, seguiti da un talk sul lavoro con Giuseppe D’Aulerio (FILT CGIL Parma), Marco Aliani (FP CISL Parma Piacenza) e Fabrizio Zappagvina (UIL Emilia-Romagna sede di Parma), in dialogo con la giornalista Simonetta Collini.

Primo Maggio - Borgo Val di Taro

 

Sul territorio parmense sono in programma altre due iniziative dedicate alla Festa dei Lavoratori.  A Borgo Val di Taro, alle ore 10, è previsto il concentramento dei partecipanti in piazzale Marconi (antistante Stazione Ferroviaria), da cui alle ore 10.30 partirà il corteo con la Banda cittadina, che si snoderà attraverso viale Martiri della Libertà, via Lungo Taro (parte destra), via Nazionale. Alle ore 11.15 in piazzetta La Quara l’Amministrazione Comunale conferirà gli attestati di Benemerenza al lavoro ad esponenti di una professione individuata, prima del momento conclusivo che vedrà i saluti di Sonia Cardinali, responsabile di zona CISL, la presentazione di Antonio Cuppone, segretario generale FENEAL UIL e il comizio di Paolo Spagnoli, coordinatore CGIL Valtaro Valceno. Saranno presenti i Sindaci dei Comuni di: Albareto, Bedonia, Tornolo e Compiano.

 

 

Primo Maggio Langhirano

A Langhirano appuntamento alle ore 10.00 in via XX settembre, per la Deposizione delle corone presso la Lapide ai Martiri dell’eccidio del 1911. Ore 10.30 in piazza Ferrari (davanti al Municipio), dopo i saluti del Sindaco di Langhirano Giordano Bricoli e di Vincenzo Vassetta, Segretario CGIL Collecchio Langhirano, l’orazione finale sarà tenuta da Danilo Pezzarossa, funzionario FAI CISL Parma Piacenza.

 

Primo maggio: iniziative nel territorio di Piacenza

 

Primo Maggio Piacenza

A Piacenza il programma si apre alle ore 8.30 con l’omaggio al monumento ai caduti sul lavoro in via Caduti sul Lavoro 27. Alle 9.30 in piazzale Genova è previsto il raduno e la formazione del corteo, accompagnato dalla Banda Ponchielli. Alle 10.30 in piazza Cavalli si svolgerà il momento centrale della giornata con “Parole, musica e pensieri sul lavoro”, accompagnato dal concerto dei Lovin’ Mushroom, a cura di CGIL, CISL e UIL. 

 

Primo Maggio Monticelli

 

 

Nel piacentino è in programma anche un’iniziativa a Monticelli d’Ongina. Qui la giornata si svolgerà a partire dalle ore 9.30 in piazza Matteotti con la formazione del corteo, accompagnato da musiche popolari e del lavoro eseguite dalla banda. Alle ore 10.00 prenderà il via la sfilata con omaggio ai caduti partigiani, ai caduti di tutte le guerre e ai caduti sul lavoro. Il momento conclusivo è previsto alle ore 11.00 nel giardino del Municipio, dove si terrà il comizio a nome di CGIL, CISL e UIL con l’intervento di Federico Ghillani.

Sicet, riaperto il bando per l’assegnazione di posti letto per studenti fuori sede a Parma

Sicet, riaperto il bando per l’assegnazione di
posti letto per studenti fuori sede a Parma

Bando fuori sede

Nuova opportunità per gli studenti universitari fuori sede a Parma: sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per l’assegnazione di 6 posti letto presso la Residenza MAS1, di cui 2 in alloggi privi di barriere architettoniche.

Le domande potranno essere presentate dal 15 aprile 2026 al 14 maggio 2026, secondo le stesse modalità e requisiti previsti dal precedente avviso pubblico.

A chi è rivolto il bando

Il bando è destinato a studenti:

  • iscritti all’Università di Parma o istituti equiparati (no università telematiche);
  • fuori sede, con tempi di percorrenza superiori a 90 minuti con i mezzi pubblici;
  • con ISEE universitario compreso tra 9.360 e 40.000 euro e ISPE non superiore a 62.000 euro;
  • maggiorenni, cittadini UE o in possesso di idoneo permesso di soggiorno.

Cosa offre la Residenza MAS1

Gli alloggi messi a disposizione garantiscono:

  • camere singole o monolocali arredati;
  • spazi comuni per studio, socialità e relax;
  • un ambiente moderno, inclusivo e sostenibile;
  • accessibilità anche per persone con difficoltà motorie.

Il canone di affitto è calmierato, tra 270 e 350 euro al mese, con contratto annuale rinnovabile fino a 6 anni.

Patto di solidarietà

La permanenza nella residenza prevede la sottoscrizione di un Patto di solidarietà, che richiede agli studenti un impegno settimanale di circa 3 ore in attività di volontariato leggero (come piccole commissioni o compagnia), elemento essenziale per mantenere l’alloggio.

Supporto gratuito del SICET CISL

Il SICET CISL di Parma offre assistenza gratuita per la presentazione delle domande agli iscritti (o a chi si iscrive).

Per informazioni e appuntamenti:
0521/037611 – CISL Parma, Via Lanfranco 21/A
Orari: lunedì-venerdì 9-12 e 14-17

Scarica il bando

RIAPERTURA_TERMINI_STUDENTI_FUORI_SEDE

Dichiarazione dei redditi 2026 – Cisl Parma Piacenza il tuo punto di riferimento per il 730

Dichiarazione dei redditi 2026 -
Cisl Parma Piacenza il tuo punto di riferimento per il 730

Dichiarazione dei redditi 2026 - Cisl Parma Piacenza il tuo punto di riferimento per il 730

Care cittadine e cari cittadini,

siamo arrivati all’avvio della campagna per le dichiarazioni dei redditi, un momento che rappresenta non solo una tappa importante del nostro lavoro annuale ma anche un’occasione per ribadire il valore del nostro impegno quotidiano al servizio delle persone.

Ogni anno affrontiamo la campagna fiscale con la consapevolezza che non si tratta semplicemente di adempiere a un obbligo normativo ma di svolgere una funzione essenziale di assistenza, tutela e orientamento. 

Dietro ogni dichiarazione c’è una persona, una famiglia, una storia fatta di lavoro, sacrifici, aspettative e talvolta anche difficoltà. Il nostro compito è quello di accogliervi con competenza, rispetto e attenzione, offrendo un servizio che sia non solo corretto dal punto di vista tecnico ma anche umano e accessibile.

In un contesto in continua evoluzione, in cui le normative fiscali cambiano con frequenza e richiedono aggiornamenti costanti, anche quest’anno abbiamo puntato sulla formazione del nostro personale che diventa sempre più centrale. Questo percorso non è stato soltanto un’occasione di apprendimento individuale ma è diventato uno spazio di confronto collettivo perché il nostro lavoro si fonda sulla collaborazione di sostenersi reciprocamente per costruire un gruppo di lavoro sempre più preparato e consapevole del proprio ruolo.

Sappiamo bene che le settimane che ci attendono saranno impegnative. La campagna fiscale porta con sé carichi di lavoro intensi, scadenze serrate e la necessità di gestire con precisione una grande quantità di pratiche ma allo stesso tempo, è importante mantenere uno sguardo attento al significato più profondo del nostro lavoro. Ogni dichiarazione compilata correttamente, rappresenta per noi un diritto garantito, un errore evitato, una tutela concreta per chi si rivolgerà presso i nostri uffici. 

Il nostro ruolo, quindi, va oltre l’aspetto tecnico: siamo un punto di riferimento per molti di voi, spesso l’interfaccia più immediata tra il cittadino e un sistema complesso. 

Vi invito pertanto, come ogni anno, a rivolgervi presso le nostre sedi nel caso abbiate bisogno di supporto per la vostra dichiarazione perché sono certo che rimarrete soddisfatti di ciò che troverete.

 

Il segretario generale Cisl Parma Piacenza



FIT CISL PARMA, il 27 marzo sciopero del settore igiene ambientale

FIT CISL PARMA, il 27 marzo sciopero del settore igiene ambientale
per mezzi obsoleti e insicuri

Fit Cisl Sciopero

Le segreterie Territoriali di FB CGIL, FIT CISL e UILTrasporti hanno formalmente proclamato la prima azione di sciopero di tutto il personale della Società San Germano S.p.A., l’azienda che gestisce l’appalto della raccolta rifiuti per conto di IREN Ambiente.
In una lettera inviata ai vertici di IREN, alla Prefettura e al Comune di Parma, i rappresentanti sindacali denunciano una situazione ormai insostenibile, che metterebbe a rischio non solo la qualità del servizio pubblico, ma soprattutto l’incolumità dei lavoratori.


Al centro della protesta c’è lo stato di flotta dei mezzi aziendali: secondo i sindacati, i mezzi utilizzati per la raccolta sono obsoleti, logori e fuori norma ed i lavoratori sarebbero esposti a sollecitazioni biomeccaniche e rischi di infortunio che violano le norme del D.Lgs 81/08, dato che la carenza di manutenzione costringerebbe il personale a operare in costante emergenza.


Viene segnalata la guida dei camion a sinistra con conseguente pericolo per gli autisti e l’assenza di pedane per la raccolta porta a porta che costringe gli operatori a svolgere la propria attività per tutto il turno di lavoro a piedi.


Oltre alle condizioni tecniche dei veicoli, i sindacati puntano il dito contro la gestione del personale: la cronica carenza organica si traduce in carichi di lavoro eccessivi, aggravati dalla mancanza di una programmazione seria dei tempi di raccolta, spesso calcolati senza tenere conto dell’inefficienza della attrezzature attuali.


“Le sigle sindacali, unitariamente – spiega il Coordinatore Regionale FIT CISL Francesco Palma – dopo gli incontri che si sono svolti con la società San Germano S.p.A. al fine di trovare soluzioni condivise, in assenza di risposte concrete e impegni tangibili, sono state costrette a proclamare la prima azione di sciopero. Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche la richiesta di verifiche tecniche da parte delle autorità competenti sulla circolazione dei mezzi attualmente in forza.


Ora IREN Ambiente ed il Comune di Parma sono chiamati a mediare una crisi che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla pulizia della città e della provincia nelle prossime settimane.

FNS CISL, La nostra posizione sul Distaccamento Val di Taro

FNS CISL, la nostra posizione
sul Distaccamento Val di Taro

FNS Val di Taro

Si sta andando a dire in giro tra il personale e non solo, che CO.NA.PO. e FNS CISL di Parma starebbero ostacolando la realizzazione del distaccamento “Val di Taro” attraverso le loro iniziative sindacali messe in campo. Vogliamo quindi fare estrema chiarezza e trasparenza rispetto a quanto si sta dicendo a vanvera, tra l’altro riteniamo anche in modo poco corretto, probabilmente nell’intento di delegittimare certe posizioni non gradite.

Addirittura si direbbe che non vogliamo la realizzazione del distaccamento, evidentemente un debole tentativo attraverso un chiacchiericcio strumentale e mistificatore che riteniamo intenda, volutamente, raccontare cose non vere e screditare di conseguenza chi ha manifestato un parere diverso.

Si tratta infatti di voci infondate, tese probabilmente a mistificare la realtà rispetto ad una vicenda che definiamo, astrattamente, opaca e che sicuramente non appartiene alla nostra linea di condotta che abbiamo sempre tenuto coerentemente, con estrema chiarezza e trasparenza, in ogni ambito, in un contraddittorio circostanziato e legittimo, ma sempre rispettoso dei ruoli e delle parti.

Noi siamo fermamente favorevoli alla realizzazione del distaccamento fin dai tempi più remoti, risalenti al 2019, ritenendo che questo obiettivo sia importante e strategico nonché essenziale per la popolazione e il territorio ancora privi del servizio essenziale dei VVF, ed anche per far crescere e valorizzare il comando nella sua articolazione organizzativa e organica.

Quello che più ci importa, ribadendo che il distaccamento “Val di Taro” è per noi un obiettivo primario da raggiungere nel breve, è il fatto di poter ubicare possibilmente la sede in una zona che corrisponda oggettivamente e con ponderatezza, almeno per quanto ci riguarda, a certe caratteristiche che da una parte possano rispondere alle necessità del servizio e dall’altra, a quelle che riguardano il benessere del personale in termini di condizioni di lavoro, di igiene, di salubrità e di tutto quanto debba riguardare chi dovrà prestarvi servizio stabilmente negli anni a venire.

Del resto, non può essere ascritta come una pregiudiziale colpa preferire per il personale una zona residenziale, dotata di diversi servizi, come del resto si trovano già la Sede centrale, Fidenza e Langhirano piuttosto che una tipicamente industriale, quindi più isolata, dove ubicare il nuovo distaccamento.

Si tratta di un parere espresso nel pieno rispetto con atti, secondo il corretto gioco delle parti, e come tale crediamo vada rispettato così come rispettiamo entrambe le ipotesi che sono state formulate dai due comuni interessati nella vicenda.

Questo è quello che realmente vogliamo per il personale e per il Comando di Parma, lontani da interessi di parte e da logiche settarie come qualcuno invece sta insinuando gratuitamente, mantenendo il pieno rispetto per chi sostiene invece tesi diverse dalla nostra, a prescindere da chiunque esso sia; questa è probabilmente la differenza sostanziale che nuoce.

La nostra posizione è quindi ampiamente circostanziata, documentata, chiara e trasparente ed è tranquillamente disponibile, qualora qualcuno volesse ulteriormente documentarsi per comprendere meglio la vicenda.

Non siamo sicuramente noi a far perdere del tempo: questo riteniamo lo si debba infatti ricercare evidentemente altrove, considerate le legittime competenze che riguardano i relativi livelli decisionali sull’argomento che non possono, come del resto è facilmente immaginabile, essere ascritti a CO.NA.PO e FNS CISL.

Del resto, il sindacato svolge il suo ruolo legittimamente e scevro da condizionamenti con le corrette forme di rivendicazione previste, così come l’amministrazione esercita altrettanto legittimamente il suo ruolo su un piano di confronto possibilmente costruttivo, rispettoso delle parti e finalizzato al comune miglioramento delle condizioni lavorative del personale e dello svolgimento del servizio.

Tanto dovevamo quindi per estrema chiarezza e trasparenza nei confronti di coloro che, in maniera più che comprensibile, abbiano avuto o possano avere dei dubbi sulle nostre posizioni, rispetto alla diffusione di voci strumentali e tendenziose che stigmatizziamo e respingiamo al mittente.

8 marzo – Le iniziative Cisl Parma Piacenza in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna

8 marzo - Le iniziative Cisl Parma Piacenza
in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna

8 marzo

In occasione della Giornata internazionale della donna, Cisl Parma Piacenza e il Coordinamento Donne e delle Politiche di genere territoriale promuovono due appuntamenti. L’obiettivo è superare la dimensione rituale dell’8 marzo e proporre un linguaggio capace di parlare alle donne di oggi in modo autentico, plurale e anche ironico. Da qui, la scelta di un binomio che unisce lo sguardo e la parola: la mostra “D come Donna” e il Reading di Stefano Benni.

Mostra “D come Donna” – 7 e 8 marzo, Borgo Val di Taro

Il 7 e 8 marzo, presso la Sala dell’Unione dei Comuni di Borgo Val di Taro, si terrà la mostra “D come Donna”, realizzata da ANMIC Parma.

Scegliere di accogliere questa esposizione significa assumersi una sfida culturale necessaria: restituire visibilità e voce a un’identità troppo spesso resa invisibile. Le donne con disabilità affrontano infatti una doppia barriera, quella legata al genere e quella alimentata dai pregiudizi sociali sulla disabilità.

Il progetto scardina l’idea di un corpo “standard” o “perfetto” e celebra esistenze piene, fatte di studio, lavoro, maternità e impegno civile. Non è un invito alla compassione, ma un atto di affermazione politica: l’inclusione reale passa dal riconoscimento della disabilità come una delle tante sfaccettature dell’essere donna.

Portare questa mostra in un’area montana non è una scelta casuale. La geografia non è neutra: essere donna con disabilità in montagna può essere infinitamente più complesso che in città. Questo appuntamento vuole lanciare un messaggio chiaro: l’inclusione non deve avere confini e la montagna deve diventare luogo di opportunità, non di rinuncia.

Il progetto è di Emma Manghi e Laura Boscaini, l’allestimento a cura di Matilde Manghi, fotografie di Matilde Fantuzzi e Francesco Vultaggio, incentrate sulla valorizzazione delle donne con disabilità e sulla normalizzazione del canone di bellezza, a cui si aggiunge un video con le interviste delle protagoniste: Laura Boscaini, Emma Manghi, Giulia Bottarelli, Laura Lentini, Silvia Calcavecchia, Gaia Conti, tutte associate di Anmic Parma.

 La mostra verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 16.00 alla presenza dei sindaci del territorio e dei rappresentanti delle associazioni di volontariato.

Sarà visibile sabato 7 dalle 16.30 alle 18.00 e domenica 8 dalle 10.00 alle 12.30 ad ingresso libero.

 

8 marzo Mostra D come Donna

 

D come Donna – Locandina

 

 

Reading “Quello che le Beatrici non dicono” – 12 marzo, Parma

Il secondo appuntamento sarà il reading “Quello che le Beatrici non dicono”, in programma il 12 marzo 2026 alle ore 17 presso la Sala Riunioni CISL di Parma, con testi di Stefano Benni.

La scelta di un autore uomo per l’8 marzo è tutt’altro che casuale. La parità non è un circuito chiuso per sole donne e questa ricorrenza non deve trasformarsi in un recinto culturale. Benni non è “un uomo che parla di donne”, ma un autore che ha sempre dato voce agli outsider, agli irregolari, a chi non si piega al conformismo.

Attraverso il surrealismo e l’ironia, Benni utilizza:

– l’ironia come arma, restituendo figure femminili ribelli, bizzarre, feroci e profondamente umane;

-il rovesciamento dei cliché, smontando con leggerezza i pregiudizi patriarcali;

-una leggerezza pensosa, capace di offrire riflessione senza rinunciare al sorriso.

La satira diventa così uno strumento politico potente, capace di parlare a tutte e a tutti.

 

8 marzo - Reading Benni

 

Reading Stefano Benni – Locandina

Boom della Cassa Integrazione Straordinaria a Parma e Provincia: CISL lancia l’allarme

Boom della Cassa Integrazione Straordinaria a Parma e Provincia:
CISL lancia l’allarme

Cassa Integrazione

Se l’utilizzo della cassa integrazione ordinaria (CIG) negli ultimi 12 mesi si presenta in calo (1.708.335 ore nel 2024, 1.141.232 nel 2025), nel territorio parmense crescono in maniera preoccupante le ore di Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS), misura che indica le ristrutturazioni aziendali.

Infatti, secondo i dati INPS, nel 2025  il numero di ore di CIGS autorizzate a Parma e Provincia è salito esponenzialmente rispetto all’anno precedente: 1.114.844 a fronte delle 155.476 del 2024: 959.368 ore in più.

Attraverso la segretaria generale aggiunta di CISL Parma Piacenza Angela Calò, il sindacato esprime forte preoccupazione sul ricorso sempre più strutturale agli ammortizzatori sociali, segnale evidente di un rallentamento che coinvolge diversi comparti: “L’incremento della cassa integrazione straordinaria non può essere considerato un fenomeno episodico – dice Calò – al contrario rappresenta un campanello d’allarme sullo stato di salute del tessuto industriale del nostro territorio. La CIGS nasce come strumento temporaneo per accompagnare riorganizzazioni e crisi aziendali ma il suo utilizzo crescente rischia di trasformarsi in una lunga fase di precarietà per centinaia di lavoratrici e lavoratori.”

La CISL richiama poi l’attenzione sul fatto che dietro ai numeri ci sono persone e famiglie che vedono ridursi il reddito ed aumentare l’incertezza sul futuro. Anche per questo il sindacato chiederà alle istituzioni locali un confronto immediato e l’attivazione di politiche industriali capaci di sostenere investimenti, innovazione e qualità del lavoro: “Non basta prorogare gli ammortizzatori sociali – evidenzia la segretaria – servono progetti concreti di rilancio produttivo, formazione e riqualificazione professionale. La CIGS deve essere un “ponte” verso la ripresa e non l’anticamera di esuberi e chiusure.”

CISL ribadisce infine la necessità di un tavolo permanente con imprese e istituzioni per monitorare l’andamento delle crisi aziendali e costruire soluzioni condivise con un obiettivo chiaro: tutelare l’occupazione e garantire prospettive di sviluppo stabile per tutto il territorio parmense.

In allegato il grafico: fonte INPS https://servizi2.inps.it/servizi/osservatoristatistici/5/74/82/85/o/516

 

Cassa Integrazione INPS

 

Cisl Scuola Parma Piacenza, Il dimensionamento scolastico non è necessario nel nostro territorio

Cisl Scuola Parma Piacenza:
il dimensionamento scolastico non è necessario nel nostro territorio

Cisl Scuola Parma Piacenza - Dimensionamento Scolastico
L’intervento di Paola Votto, segretaria generale CISL Scuola – Parma Piacenza

“Quando si parla di “dimensionamento” si dovrebbe poter fare riferimento a parametri di dimensione. I parametri numerici che erano in vigore fino a qualche tempo fa sono stati annullati e la responsabilità della revisione delle dimensioni degli istituti Scolastici è stata demandata alle Regioni. A loro la responsabilità del ridimensionamento sulla base del mero risultato finale, ovvero un numero di istituzioni Scolastiche sul territorio regionale senza parametri di minimo o massimo riguardo il numero degli alunni. 

La regione Emilia Romagna ha già da anni un numero medio di alunni per scuola che supera i 900, prova del fatto che una corposa revisione è già stata compiuta. Pare sia non sufficiente e, a fronte della resistenza della Regione verso la richiesta di 17 istituzioni scolastiche in meno, dopo numerosi tentativi di mediazione volti ad un risultato più consono ai numeri di alunni per Scuola e ad un’applicazione graduale del provvedimento tutti falliti, è stato nominato un Commissario per applicare d’ufficio le direttive ministeriali. A Parma e Provincia non è necessario nessun accorpamento, visto il numero degli alunni in crescita che quest’anno ha determinato un aumento di 7 docenti.”

Secondo Paola Votto la nomina di un Commissario va contro qualsiasi logica di necessaria mediazione e consapevolezza risultanti dall’analisi congiunta del territorio e delle ricadute che il dimensionamento fatto sulla sola base dei numeri potrebbe comportare.

Ma in cosa consiste l’accorpamento e quali conseguenze avrà sul lavoro e trattamento di docenti e personale scolastico? Come potrebbe incidere il dimensionamento?

 “L’accorpamento delle Scuole in un unico Istituto consiste nel racchiudere in un’unica Istituzione Scolastica due o più Istituzioni pre esistenti ed autonome. Comporta immediatamente la perdita di un posto da Dirigente Scolastico e di un posto da DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), crea una nuova Istituzione Scolastica con numeri di alunni e classi maggiori, a volte molto maggiori rispetto al “prima”. Spesso il risultato finale rende davvero difficile da “governare” il nuovo Istituto dal punto di vista della progettazione dell’offerta formativa che, avendo nel Collegio Docenti il luogo delle elaborazioni e delibere, è estremamente compromessa dal fatto che i Collegi Docenti diventano composti da 200 o più componenti. Inoltre – sottolinea Paola Votto – in provincia il dimensionamento può creare Istituti che gravitano su un numero di plessi e di Comuni diversi davvero impossibile da coordinare. I docenti si trovano inseriti in un nuovo Istituto in cui dover riprogettare daccapo il curricolo verticale, le funzioni e le responsabilità e a volte si verifica la perdita di posti in organico. Il personale ATA (assistenti amministrativi, tecnici e ausiliari) vengono ridotti di numero che viene ricalcolato sui nuovi parametri legati al numero delle classi generando perdenti posto.”


Le richieste del sindacato sono molto precise: “Cisl Scuola chiede che siano verificate le condizioni territoriali non solo in Regione ma anche nelle province e, prima di procedere a qualunque dimensionamento, che si tenga conto delle ricadute sulle Scuole, sui posti di lavoro e sulla sostenibilità derivante dalle revisioni e accorpamenti, che si garantisca alle famiglie un’adeguata informazione prima della conclusione delle operazioni di iscrizione al prossimo anno scolastico. Chiediamo soprattutto il coinvolgimento preventivo e reale di tutti gli interessati coinvolti nelle operazioni di dimensionamento da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale.”

Lavora con noi: candidati per la Campagna Fiscale 2026

Lavora con noi:
candidati per la Campagna Fiscale 2026

Ogni anno CAF CISL coinvolge centinaia di persone in tutta Italia per offrire assistenza fiscale qualificata a lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati nel periodo della campagna delle dichiarazioni dei redditi.

In vista della Campagna Fiscale 2026, CAF CISL apre le selezioni nelle province di Parma e Piacenza per rafforzare i propri sportelli territoriali e garantire un servizio sempre più capillare ed efficiente.

Chi cerchiamo

Siamo alla ricerca di persone motivate, precise e orientate al contatto con il pubblico, interessate a maturare un’esperienza professionale nell’ambito dell’assistenza fiscale.


Costituiscono titolo preferenziale:

• Diploma o Laurea in materie Economiche, Giuridiche, Umanistiche


• Attitudine al lavoro in team ed al contatto con il pubblico


• Buona dimestichezza nell’utilizzo PC, Internet e pacchetto Office


• Disponibilità ad orario di lavoro flessibile

Non è sempre richiesta un’esperienza pregressa: CAF CISL offre percorsi di formazione dedicati, permettendo anche a chi è alla prima esperienza di acquisire competenze utili e spendibili nel tempo.

 

Perché candidarsi

Entrare a far parte di CAF CISL significa:
• lavorare in una realtà solida e radicata sul territorio;
• svolgere un’attività di valore sociale a supporto dei cittadini;
• acquisire competenze fiscali e amministrative;
• collaborare con un team strutturato e professionale.

 

Come inviare la candidatura

Se desideri lavorare con noi durante la Campagna Fiscale 2026 nelle province di Parma e Piacenza, compila il form di candidatura online cliccando sulla provincia desiderata:

Le candidature raccolte saranno valutate per l’inserimento negli uffici CAF CISL del territorio.

Unisciti a noi e contribuisci a offrire un servizio essenziale ai cittadini.

Candidati ora per la Campagna Fiscale 2026.

Alloggi a canone calmierato a Parma: un’opportunità per famiglie, lavoratori, studenti e over 65

Alloggi a canone calmierato a Parma:
un’opportunità per famiglie, lavoratori,
studenti e over 65.

Il SICET CISL al fianco dei cittadini per la presentazione delle domande.

Il Comune di Parma ha pubblicato un importante bando per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato nella nuova residenza MAS1 – Mix House, un progetto di abitare solidale e intergenerazionale pensato per rispondere alle difficoltà di accesso al mercato privato degli affitti.

L’iniziativa si rivolge a famiglie, lavoratori, studenti fuori sede e persone over 65, offrendo soluzioni abitative moderne, sostenibili e a costi accessibili, con canoni mensili compresi indicativamente tra 270 e 410 euro, a seconda della tipologia di alloggio e del profilo del richiedente

 

A chi si rivolge il bando

Il bando prevede diverse linee di intervento:

• Famiglie, coppie e lavoratori


Monolocali e bilocali energeticamente efficienti, con spazi comuni e servizi di comunità, destinati a nuclei fino a tre componenti con almeno un reddito da lavoro o pensione e ISEE compreso tra 9.360 e 40.000 euro

 

• Over 65 autosufficienti


Alloggi dedicati a persone singole o coppie anziane che desiderano vivere in autonomia ma all’interno di un contesto sicuro e solidale, con servizi di socialità e vicinato solidale.

 

 

• Studenti universitari fuori sede


Posti letto e monolocali a canone calmierato per studenti iscritti all’Università di Parma o istituti equivalenti, con la previsione di un Patto di solidarietà che favorisce il volontariato intergenerazionale.

 

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate entro il 31 gennaio 2026.


È fondamentale verificare con attenzione il possesso dei requisiti richiesti e preparare tutta la documentazione necessaria (ISEE, documenti di identità, marca da bollo, eventuali certificazioni).

 

Il supporto del SICET CISL: un aiuto concreto e gratuito.


Per accompagnare cittadini e famiglie in tutte le fasi della procedura, il SICET CISL mette a disposizione un servizio di assistenza GRATUITO per gli iscritti – o per chi sceglie di iscriversi – alla CISL o al SICET.


Gli operatori del SICET offrono:
• verifica dei requisiti;
• supporto nella compilazione della domanda;
• controllo della documentazione richiesta;
• orientamento nella scelta della tipologia di alloggio più adatta.


📞 Per informazioni e appuntamenti:
0521 037611


dal lunedì al venerdì


🕗 8.30 – 12.30 | 🕐 13.00 – 17.30