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Fit Cisl, Caos per i bus necessari agli studenti: un disservizio annunciato

Fit Cisl, Caos per i bus necessari agli studenti:
un disservizio annunciato

Caos Bus Scolastici - Fit Cisl - 25092026

Caos bus al Cheope. Fit Cisl chiama in causa Comune e Provincia e Agenzia della Mobilità: “Cronaca di un disastro annunciato da noi giorni fa. Seta ha ignorato i nostri allarmi, ora le Istituzioni intervengano per tutelare studenti e autisti”.

 

Il caos registrato in questi giorni alle fermate degli autobus piacentini, con centinaia di studenti lasciati a terra o ammassati sui mezzi all’uscita delle scuole, non è un’emergenza imprevedibile, ma il risultato di una gestione logistica fallimentare che la Fit Cisl aveva denunciato in tempi non sospetti.

​A intervenire duramente è Salvatore Buono, segretario della Fit Cisl di Piacenza, che unisce i puntini tra i disservizi di queste ore e le denunce sindacali mosse pochissimi giorni prima:

​”Solo pochi giorni fa avevamo lanciato un allarme chiarissimo: a Piacenza mancano all’appello circa 20 autisti. Avevamo inoltre denunciato pubblicamente che l’azienda ha avviato il turno scolastico senza incontrare la ‘Commissione turni’, l’organo contrattuale preposto proprio a verificare la fattibilità del servizio e a proporre migliorie a tutela di passeggeri e lavoratori. L’azienda ha preferito il silenzio. Oggi, le scene di ragazzi stipati all’inverosimile o costretti ad aspettare ore per tornare a Bettola, Bobbio o Agazzano, sono l’esito matematico di quell’arroganza gestionale.”  

​Il sindacato chiama in causa direttamente i vertici politici e amministrativi del territorio:

​”Non possiamo accettare che le istituzioni restino a guardare. Chiediamo l’intervento immediato del Sindaco di Piacenza, oltre che della Provincia e dell’Agenzia per la Mobilità. Quello che accade ogni giorno al polo Cheope non è solo un disservizio, ma un problema di ordine pubblico e sicurezza urbana che si consuma nel cuore della città. Il Comune non può voltarsi dall’altra parte mentre le strade diventano teatro di assalti ai bus da parte di minorenni”.

​La Fit Cisl sottolinea come il problema del sovraffollamento si scontri con il tema, ormai cronico, dell’attrattività della professione:

​”Ci troviamo di fronte a un paradosso amaro: c’è chi prende la patente e il CQC tramite l’Academy aziendale e poi preferisce andare a lavorare nella logistica o da McDonald’s. Il motivo? Le condizioni lavorative di un conducente di bus oggi sono insostenibili.”  

​Il sindacato accende infine i riflettori sul tema della tutela dei lavoratori, veri e propri capri espiatori di questa situazione:

​”Siamo totalmente solidali con i docenti, gli studenti e le loro famiglie, giustamente esasperati. Ma vogliamo essere chiari: gli autisti sono vittime esattamente come i ragazzi. Sono loro che, guidando mezzi sovraccarichi oltre ogni limite, rischiano in prima persona. Sono loro che devono assumersi l’onere psicologico di chiudere le porte in faccia a minorenni, per colpa di un’azienda che non programma autobus aggiuntivi negli orari di punta. Esigiamo l’attivazione immediata delle corse bis e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale. Il diritto alla mobilità e la sicurezza dei lavoratori non sono voci su cui fare cassa con risparmi ingiusti.”

 
 

Alloggi a canone calmierato a Parma: un’opportunità per famiglie, lavoratori, studenti e over 65

Alloggi a canone calmierato a Parma:
un’opportunità per famiglie, lavoratori,
studenti e over 65.

Il SICET CISL al fianco dei cittadini per la presentazione delle domande.

Il Comune di Parma ha pubblicato un importante bando per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato nella nuova residenza MAS1 – Mix House, un progetto di abitare solidale e intergenerazionale pensato per rispondere alle difficoltà di accesso al mercato privato degli affitti.

L’iniziativa si rivolge a famiglie, lavoratori, studenti fuori sede e persone over 65, offrendo soluzioni abitative moderne, sostenibili e a costi accessibili, con canoni mensili compresi indicativamente tra 270 e 410 euro, a seconda della tipologia di alloggio e del profilo del richiedente

 

A chi si rivolge il bando

Il bando prevede diverse linee di intervento:

• Famiglie, coppie e lavoratori


Monolocali e bilocali energeticamente efficienti, con spazi comuni e servizi di comunità, destinati a nuclei fino a tre componenti con almeno un reddito da lavoro o pensione e ISEE compreso tra 9.360 e 40.000 euro

 

• Over 65 autosufficienti


Alloggi dedicati a persone singole o coppie anziane che desiderano vivere in autonomia ma all’interno di un contesto sicuro e solidale, con servizi di socialità e vicinato solidale.

 

 

• Studenti universitari fuori sede


Posti letto e monolocali a canone calmierato per studenti iscritti all’Università di Parma o istituti equivalenti, con la previsione di un Patto di solidarietà che favorisce il volontariato intergenerazionale.

 

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate entro il 31 gennaio 2026.


È fondamentale verificare con attenzione il possesso dei requisiti richiesti e preparare tutta la documentazione necessaria (ISEE, documenti di identità, marca da bollo, eventuali certificazioni).

 

Il supporto del SICET CISL: un aiuto concreto e gratuito.


Per accompagnare cittadini e famiglie in tutte le fasi della procedura, il SICET CISL mette a disposizione un servizio di assistenza GRATUITO per gli iscritti – o per chi sceglie di iscriversi – alla CISL o al SICET.


Gli operatori del SICET offrono:
• verifica dei requisiti;
• supporto nella compilazione della domanda;
• controllo della documentazione richiesta;
• orientamento nella scelta della tipologia di alloggio più adatta.


📞 Per informazioni e appuntamenti:
0521 037611


dal lunedì al venerdì


🕗 8.30 – 12.30 | 🕐 13.00 – 17.30