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Servizi sociali, protocollo tra Fiorenzuola e sindacati dei pensionati

Servizi sociali, protocollo tra Fiorenzuola e sindacati dei pensionati

«Attenzione alle fragilità e confronto costante sul welfare locale»

ll Comune di Fiorenzuola d’Arda comunica che è stato sottoscritto il protocollo d’intesa sui servizi sociali tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

L’accordo conferma la volontà condivisa di consolidare il confronto sui temi del welfare locale, della tutela delle fragilità e del sostegno alle persone e alle famiglie del territorio.

Il protocollo si inserisce in un percorso di confronto che ha portato le parti a definire un quadro di impegni comuni, fondato su informazione, consultazione e aggiornamento periodico.

I rappresentanti dei sindacati dei pensionati hanno espresso soddisfazione per la ripresa della contrattazione con il Comune di Fiorenzuola d’Arda e per l’attenzione riservata alle politiche sociali.

I dati richiamati nel documento confermano la centralità di questo impegno. Nel 2024 gli accessi ai servizi sociali erano stati 14.907, mentre nel 2025, con aggiornamento al 31 gennaio 2026, sono diventati 15.046, a testimonianza di una domanda sociale crescente e della necessità di mantenere alta l’attenzione sui bisogni della comunità.

Anche sul versante economico il protocollo evidenzia la continuità dell’investimento comunale nel sociale. La spesa sociale del Comune di Fiorenzuola d’Arda si attesta sopra i 2.500.000 euro, leggermente inferiore ai picchi degli anni Covid che avevano visto la messa in campo di risorse straordinarie, ma comunque superiore al 2019.

Tra i servizi più rilevanti viene richiamato il sostegno alla domiciliarità. Nel 2025 il Comune ha erogato per il servizio di assistenza domiciliare, 9.539,82 ore complessive, di cui 8.811,34 a carico del Fondo Regionale per la non autosufficienza , confermando così un presidio importante per le persone anziane e fragili.

Alla fine del 2025 è partita una ulteriore misura distrettuale che andrà a dare ulteriore respiro a questo servizio. Importanti anche le misure di sostegno economico diretto.

Per il 2026 è stata concessa la riduzione della Tari nella misura del 90% a 17 persone o nuclei familiari nullatenenti e in condizioni di accertata indigenza, con Isee pari o inferiore a 5.000 euro annui, assistiti in modo costante dal Servizio sociale comunale, oltre all’erogazione di più di 60.000 euro di aiuti economici.

Il protocollo richiama inoltre altri interventi concreti messi in campo dall’Amministrazione. Tra questi figurano i 10.000 euro stanziati dal Comune per il progetto “Energia in Comune”, promosso dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e destinato al pagamento delle bollette per residenti in temporanea difficoltà economica, e le azioni a sostegno della mobilità sociale e del trasporto per persone fragili.

Nel settore dei servizi per anziani, il protocollo evidenzia inoltre la presenza sul territorio comunale di strutture accreditate di rilievo, tra cui la CRA Verani con 66 posti accreditati, il Centro Diurno Anziani con 20 posti accreditati e il Centro dedicato alle demenze Verani con altri 20 posti accreditati.

Per il Centro Diurno Anziani accreditato, comprensivo del servizio di trasporto, la spesa sostenuta nel 2025 dal bilancio comunale è stata pari a 41.741,73 euro. La nota allegata al protocollo sottolinea la soddisfazione delle organizzazioni sindacali anche per il rafforzamento delle ore di assistenza domiciliare e per le misure di sostegno rivolte alle persone in difficoltà.

Nello stesso tempo, i sindacati confermano la volontà di proseguire il confronto con l’Amministrazione su temi come integrazione rette, disagio sociale, servizi per giovani e anziani, inclusione e contrasto alle nuove fragilità.

Per il Comune di Fiorenzuola d’Arda hanno sottoscritto il protocollo il sindaco Romeo Gandolfi, la vicesindaco Paola Pizzelli e l’assessore Marcello Minari con la responsabile del servizio Dott.ssa Sabina Dordoni.

 

Alloggi a canone calmierato a Parma: un’opportunità per famiglie, lavoratori, studenti e over 65

Alloggi a canone calmierato a Parma:
un’opportunità per famiglie, lavoratori,
studenti e over 65.

Il SICET CISL al fianco dei cittadini per la presentazione delle domande.

Il Comune di Parma ha pubblicato un importante bando per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato nella nuova residenza MAS1 – Mix House, un progetto di abitare solidale e intergenerazionale pensato per rispondere alle difficoltà di accesso al mercato privato degli affitti.

L’iniziativa si rivolge a famiglie, lavoratori, studenti fuori sede e persone over 65, offrendo soluzioni abitative moderne, sostenibili e a costi accessibili, con canoni mensili compresi indicativamente tra 270 e 410 euro, a seconda della tipologia di alloggio e del profilo del richiedente

 

A chi si rivolge il bando

Il bando prevede diverse linee di intervento:

• Famiglie, coppie e lavoratori


Monolocali e bilocali energeticamente efficienti, con spazi comuni e servizi di comunità, destinati a nuclei fino a tre componenti con almeno un reddito da lavoro o pensione e ISEE compreso tra 9.360 e 40.000 euro

 

• Over 65 autosufficienti


Alloggi dedicati a persone singole o coppie anziane che desiderano vivere in autonomia ma all’interno di un contesto sicuro e solidale, con servizi di socialità e vicinato solidale.

 

 

• Studenti universitari fuori sede


Posti letto e monolocali a canone calmierato per studenti iscritti all’Università di Parma o istituti equivalenti, con la previsione di un Patto di solidarietà che favorisce il volontariato intergenerazionale.

 

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate entro il 31 gennaio 2026.


È fondamentale verificare con attenzione il possesso dei requisiti richiesti e preparare tutta la documentazione necessaria (ISEE, documenti di identità, marca da bollo, eventuali certificazioni).

 

Il supporto del SICET CISL: un aiuto concreto e gratuito.


Per accompagnare cittadini e famiglie in tutte le fasi della procedura, il SICET CISL mette a disposizione un servizio di assistenza GRATUITO per gli iscritti – o per chi sceglie di iscriversi – alla CISL o al SICET.


Gli operatori del SICET offrono:
• verifica dei requisiti;
• supporto nella compilazione della domanda;
• controllo della documentazione richiesta;
• orientamento nella scelta della tipologia di alloggio più adatta.


📞 Per informazioni e appuntamenti:
0521 037611


dal lunedì al venerdì


🕗 8.30 – 12.30 | 🕐 13.00 – 17.30