CISLParmaPiacenza

COLSER: sottoscritto l’accordo per l’erogazione ticket. FIT CISL Parma: grande soddisfazione.

COLSER: sottoscritto l'accordo per l'erogazione dei ticket.
FIT CISL Parma : grande soddisfazione

Leonardo Cerbi (FIT CISL Parma): “Intesa raggiunta dopo una trattativa lunga e complessa”

“Finalmente è stato sottoscritto l’accordo con la cooperativa COLSER relativo all’erogazione del ticket giornaliero. L’intesa prevede un ticket di 4 euro per i mesi di luglio e agosto e, a partire da agosto 2026, un aumento a 5,50 euro. Questo rappresenta un primo importante risultato, con l’impegno già definito a proseguire il confronto per arrivare a un ulteriore incremento graduale del valore del ticket. È già stata fissata una data per il prossimo incontro.” Così Leonardo Cerbi, vice segretario di FIT CISL Parma, che esprime grande soddisfazione per aver raggiunto l’accordo dopo una lunga e complessa trattativa iniziata anni fa e intensificatasi negli ultimi mesi.

Lo sciopero revocato dopo la firma

Per arrivare a questo risultato era stato necessario attivare lo stato di agitazione e proclamare lo sciopero, previsto per lunedì 29 giugno, poi revocato a seguito della firma dell’intesa, sottoscritta sabato scorso in tarda serata.

La forza della compattezza sindacale

“Un esito che dimostra ancora una volta quanto sia stata fondamentale la compattezza tra tutti gli attori coinvolti – spiega Cerbi – la segreteria sindacale, i delegati e soprattutto tutte le lavoratrici e i lavoratori dei diversi cantieri interessati: CEPIM, Barilla Sughi di Rubiano e Barilla Imballi di Pedrignano. Abbiamo ottenuto quanto richiesto grazie alla determinazione e alla partecipazione di tutti, arrivando alla firma senza nemmeno un’ora di sciopero. Questo è il frutto della forza della trattativa, uno strumento che il nostro sindacato CISL sa utilizzare con responsabilità e concretezza in ogni situazione. Un ringraziamento particolare va anche alle colleghe e ai colleghi della CGIL perchè insieme abbiamo saputo costruire un percorso comune e raggiungere questo importante obiettivo.”

Il ringraziamento ai delegati

Riconoscendo il fondamentale lavoro di squadra, il vice segretario di FIT CISL sottolinea l’apporto essenziale dei lavoratori e dei delegati: “In particolare mi permetto di citare Santo Rizzelli, per il cantiere CEPIM, e Dismo Pongolini, per il cantiere di Rubiano, oltre a Davide Mazzoli per Barilla Imballi di Pedrignano. Con loro il confronto è stato continuo, praticamente minuto per minuto, fino al raggiungimento dell’accordo definitivo insieme al collega Massimo Lobello della FILT CGIL Parma.”

Prossimi passi: assemblee nei cantieri

Nei prossimi giorni – conclude Cerbi – organizzeremo assemblee nei cantieri per incontrare i lavoratori, illustrare i dettagli dell’accordo e confrontarsi sul percorso futuro.

 

 

 

Fit Cisl, ELPE Castel San Giovanni: raggiunto l’accordo sul premio di produzione per i lavoratori

Fit Cisl, ELPE Castel San Giovanni:
raggiunto l’accordo sul premio di produzione per i lavoratori

Elpe

FIT CISL Piacenza comunica il raggiungimento di un’ipotesi di accordo con ELPE Global Logistic Services (EGLS), società che gestisce gli appalti di SDA Express Courier e Poste Logistics presso il polo logistico di Castel San Giovanni (PC).


L’accordo, che dovrà essere sottoposto alla ratifica delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso assemblee sindacali che verranno convocate nei prossimi giorni, introduce un Premio di Risultato (PDR) biennale per gli anni 2026-2027 del valore di 1.500 euro lordi annui, comprensivi di una quota di 200 euro legata al picco natalizio.
Anche i lavoratori con contratto a tempo determinato,  inclusi i lavoratori somministrati, con almeno 6 mesi di presenza avranno diritto a una quota proporzionale, calcolata in base ai mesi effettivamente lavorati e alle ore contrattuali per i part time.


Il premio sarà parametrato su criteri di performance concordati tra le parti, tra cui: produttività, qualità, sicurezza, assenteismo, gestione dei disguidi, danneggiamenti e lavoro festivo.L’azienda e le organizzazioni sindacali si impegnano inoltre a valutare la conversione del premio in welfare aziendale, incluso l’utilizzo di una piattaforma dedicata, in conformità con i decreti vigenti.


L’accordo definisce anche un piano progressivo di incremento del ticket restaurant per i lavoratori degli impianti ELPE a Castel San Giovanni. A partire dal 1° luglio 2026: chi avrà maturato almeno 12 mesi di anzianità vedrà il proprio ticket salire a 9 euro fino ad arrivare a 10 euro dal 1° luglio 2027. Dal 1° luglio 2028, il valore di 10 euro diventerà standard per l’intera platea, indipendentemente dall’anzianità di impianto.


«Siamo decisamente soddisfatti di questo risultato, dichiara Salvatore Buono, Segretario FIT CISL di Piacenza. Un premio di produzione da 1.500 euro, che includerà anche i lavoratori somministrati in proporzione ai mesi lavorati, è un segnale per chi ogni giorno muove le merci di questo Paese. E l’aumento del ticket da 8 a 10 euro non è un dettaglio. Abbiamo costruito un accordo equilibrato, i parametri di produttività saranno chiari e condivisi. Ora la parola passa ai circa 400 lavoratori interessati dalla sua ratifica»

FIT CISL PARMA, il 27 marzo sciopero del settore igiene ambientale

FIT CISL PARMA, il 27 marzo sciopero del settore igiene ambientale
per mezzi obsoleti e insicuri

Fit Cisl Sciopero

Le segreterie Territoriali di FB CGIL, FIT CISL e UILTrasporti hanno formalmente proclamato la prima azione di sciopero di tutto il personale della Società San Germano S.p.A., l’azienda che gestisce l’appalto della raccolta rifiuti per conto di IREN Ambiente.
In una lettera inviata ai vertici di IREN, alla Prefettura e al Comune di Parma, i rappresentanti sindacali denunciano una situazione ormai insostenibile, che metterebbe a rischio non solo la qualità del servizio pubblico, ma soprattutto l’incolumità dei lavoratori.


Al centro della protesta c’è lo stato di flotta dei mezzi aziendali: secondo i sindacati, i mezzi utilizzati per la raccolta sono obsoleti, logori e fuori norma ed i lavoratori sarebbero esposti a sollecitazioni biomeccaniche e rischi di infortunio che violano le norme del D.Lgs 81/08, dato che la carenza di manutenzione costringerebbe il personale a operare in costante emergenza.


Viene segnalata la guida dei camion a sinistra con conseguente pericolo per gli autisti e l’assenza di pedane per la raccolta porta a porta che costringe gli operatori a svolgere la propria attività per tutto il turno di lavoro a piedi.


Oltre alle condizioni tecniche dei veicoli, i sindacati puntano il dito contro la gestione del personale: la cronica carenza organica si traduce in carichi di lavoro eccessivi, aggravati dalla mancanza di una programmazione seria dei tempi di raccolta, spesso calcolati senza tenere conto dell’inefficienza della attrezzature attuali.


“Le sigle sindacali, unitariamente – spiega il Coordinatore Regionale FIT CISL Francesco Palma – dopo gli incontri che si sono svolti con la società San Germano S.p.A. al fine di trovare soluzioni condivise, in assenza di risposte concrete e impegni tangibili, sono state costrette a proclamare la prima azione di sciopero. Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche la richiesta di verifiche tecniche da parte delle autorità competenti sulla circolazione dei mezzi attualmente in forza.


Ora IREN Ambiente ed il Comune di Parma sono chiamati a mediare una crisi che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla pulizia della città e della provincia nelle prossime settimane.

FIT CISL PARMA: Da tempo si chiedono interventi per garantire la sicurezza di chi lavora.

FIT CISL PARMA:
Da tempo si chiedono interventi
per garantire la sicurezza di chi lavora.

FIT CISL PArma chiediamo più sicurezza

Oltre ad esprimere nuovamente solidarietà e vicinanza da parte dell’ organizzazione sindacale Fit Cisl di Parma ai familiari di Alessandro Ambrosio, vittima della brutale aggressione mentre stava raggiungendo il parcheggio riservato agli operatori dello scalo dopo aver terminato il turno di lavoro, vogliamo ribadire che le stazioni e i treni sono sempre piu spesso ricettacolo di un degrado che non puo’ scaricare i suoi drammatici effetti su chi lavora per vivere e su chi sceglie il treno o l’autobus per viaggiare o andare a lavorare.

 

Anche a Parma, pur non essendo una stazione come quella di Bologna, esiste un degrado che non va sottovalutato: bivacchi e baby gang sono le maggiori preoccupazioni e, come sindacato, da tempo chiediamo che venga ripreso il protocollo sulla sicurezza sottoscritto qualche anno fa presso il MIT. 

 

Questo protocollo va ripreso e aggiornato con la partecipazione di tutti i soggetti interessati: è sempre più urgente un intervento forte e sinergico delle Istituzioni volto ad intensificare i controlli e inasprire le sanzioni anche con l’ introduzione del modello Daspo e l’installazione di tornelli per accedere alle stazioni.

 

Sono le principali proposte che la Fit ha fatto per contrastare il fenomeno delle aggressioni, insieme alla possibilità per le Aziende di costituirsi come parte civile nel processi.

 

Si spera che la morte del collega non resti solo un “fatto di cronaca” di un giorno ma che realmente possa creare le condizioni affinchè episodi come quello accaduto a Bologna non possano piu ripetersi.

 

Michele Franco

Segretario del presidio FIT CISL PARMA