Le organizzazioni sindacali chiedono interventi concreti per rafforzare la prevenzione e la sicurezza negli esercizi commerciali e l’apertura di un confronto con istituzioni, aziende e associazioni di categoria.
I recenti episodi di furti e rapine che hanno interessato diversi esercizi commerciali di Piacenza riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza di chi lavora nel commercio e nei servizi. Una situazione che preoccupa FISASCAT CISL e UILTuCS, che chiedono risposte tempestive e interventi concreti da parte delle istituzioni e delle aziende.
«Non si tratta soltanto di danni economici alle attività commerciali. Dietro ogni bancone e ogni cassa ci sono lavoratrici e lavoratori che devono poter svolgere il proprio lavoro senza il timore di subire minacce o aggressioni. La loro incolumità deve essere tutelata», sottolineano le organizzazioni sindacali.
La preoccupazione riguarda soprattutto la diffusione di episodi che possono coinvolgere attività molto diverse tra loro, dai supermercati alle farmacie, fino alle sale giochi e ad altri esercizi aperti al pubblico.
«Fortunatamente, negli episodi più recenti non si sono registrate violenze fisiche ai danni del personale, ma questo non può farci abbassare la guardia. Non è accettabile che una lavoratrice o un lavoratore debba iniziare il proprio turno con la paura di trovarsi di fronte a una rapina o a una minaccia. La sicurezza non può dipendere dalla fortuna».
Per FISASCAT CISL e UILTuCS è necessario intervenire prima che si verifichino conseguenze più gravi. Da qui la richiesta rivolta al sindaco, al prefetto di Piacenza e alle aziende della grande distribuzione, affinché ciascuno, nell’ambito delle proprie competenze, contribuisca a rafforzare le misure di prevenzione, vigilanza e controllo, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dagli episodi.
«Non possiamo lasciare che siano le lavoratrici e i lavoratori a gestire da soli situazioni di pericolo, affrontandone anche le conseguenze psicologiche. La sicurezza deve essere garantita attraverso strumenti adeguati, organizzazione e un impegno condiviso tra tutti i soggetti coinvolti».
Le due organizzazioni sindacali chiedono inoltre l’apertura di un tavolo di confronto con istituzioni, associazioni di categoria e parti sociali, per analizzare la situazione e individuare soluzioni efficaci a tutela del personale e delle attività commerciali.
«Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono temi sui quali l’unità sindacale è fondamentale. Per questo riteniamo necessario costruire un percorso comune, capace di tradurre le preoccupazioni in interventi concreti».
«Quanto accaduto nelle ultime settimane deve rappresentare un segnale d’allarme. Non possiamo aspettare che si verifichino episodi ancora più gravi per intervenire. Proteggere chi lavora negli esercizi commerciali significa contribuire alla sicurezza dell’intera comunità».