Vivere e abitare una comunità significa, prima di tutto, possedere le parole per dirlo. Il 22 maggio 2026 alle ore 09.30, la Sala Consiliare del Comune di Bedonia ospiterà l’incontro “Voci, Diritti, Futuro: costruire percorsi di cittadinanza femminile nell’Appennino Parmense”.
L’iniziativa, promossa da CISL Parma Piacenza, ANOLF, IAL Emilia Romagna e ISCOS Emilia Romagna ETS, rifugge da ogni intento autocelebrativo. Vuole essere, piuttosto, un “trampolino civile” per testimoniare un impegno che la Comunità tutta deve rinnovare: riconoscere nella lingua italiana non una semplice materia di studio, ma il primo, fondamentale atto di partecipazione e cittadinanza.
In un territorio che sfida ogni giorno il silenzio dello spopolamento, l’integrazione non può restare un concetto astratto a senso unico. Deve farsi “cantiere sempre in evoluzione”, uno spazio dove la parola parlata diventa il grimaldello per scardinare l’isolamento e tradursi in autonomia concreta: l’autonomia di tutte le donne è il vero motore di sviluppo di ogni comunità, compresa quella montana.
Fare spazio alle voci delle donne straniere dell’Appennino significa, oggi, impugnare insieme la penna per scrivere il futuro più giusto delle nostre valli: queste donne la voce ce l’hanno già: il nostro compito è mettere a disposizione gli strumenti e i luoghi affinché quella voce possa finalmente essere ascoltata e incidere sulla realtà.

