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CISL in piazza a Roma: partecipazione e responsabilità al centro del Patto Sociale

CISL in piazza a Roma:
partecipazione e responsabilità al centro del Patto Sociale

ll 13 dicembre a Roma la manifestazione nazionale della Cisl in Piazza SS. Apostoli: la partecipazione al centro del Patto della Responsabilità

La delegazione di CISL Parma Piacenza si prepara per la manifestazione nazionale del 13 dicembre a Roma: sarà il momento culminante del Cammino della Responsabilità, promosso dalla Cisl in tutto il Paese. Un appuntamento aperto a tutte le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini per costruire insieme un nuovo percorso di crescita e per attuare il Patto Sociale che unisca responsabilità politica e sociale e valorizzi il dialogo e il confronto. Non uno sciopero ma un segnale forte di partecipazione alle scelte, respingendo polarizzazioni sterili e derive ideologiche.

Lavoro, PNRR e ammortizzatori sociali

L’obiettivo è promuovere il Patto in vista del 2026 e della conclusione del PNRR, concretizzando traguardi strategici condivisi e creando le condizioni per rilanciare retribuzioni e produttività: non dimentichiamo la crescita degli ammortizzatori sociali, come raccontano i dati ufficiali dell’INPS pubblicati da poco, che rilevano l’aumento delle ore di cassa integrazione che a Parma ammontano a 1.435.400, +10,2% rispetto al 2025.

Politiche attive, lavoro povero e NASpI

Pur avendo ottenuto incentivi alle assunzioni, contributi a madri lavoratrici e stanziamenti per il finanziamento della CIG, siamo contrari ad incentivare il part-time in quanto fonte di lavoro “povero” e vogliamo eliminare la norma che restringe il requisito per l’accesso alla Naspi.

Legge di Bilancio e criticità nella Sanità

Molto abbiamo ottenuto nella Legge di Bilancio, ma le criticità permangono soprattutto nell’ambito della Sanità: resta il nodo delle risorse aggiuntive, lo sblocco dei tetti di spesa ed il rafforzamento del Fondo Sanitario Nazionale. Al momento mancano risorse per le dirigenze sanitarie non mediche e sostegni ai medici e professionisti impegnati sui territori: continueremo a portare le nostre proposte sul tavolo della contrattazione per trovare una linea d’intesa.

Crescita, salari e coesione sociale

Per costruire un saldo legame tra crescita, salari, coesione e partecipazione sono necessari investimenti a forte impatto sociale perché la gestione della finanza pubblica non deve sacrificare la coesione per il solo pareggio di bilancio. Si va verso l’alleggerimento fiscale per il ceto medio ma anche alcuni accordi di secondo livello devono essere defiscalizzati.

Pensioni, fisco e contrattazione

Sulle pensioni chiediamo la piena indicizzazione all’inflazione: gli importi vengono annualmente rivalutati (perequazione) in base all’indice ISTAT, ma l’adeguamento non è sempre pieno, soprattutto per le pensioni più basse.

La detassazione del lavoro dipendente dovrà essere strutturale e forte dovrà essere il legame tra salari e produttività con spazio alla partecipazione: in questo senso ribadiamo il nostro no al salario minimo legale che mistifica la realtà e affiderebbe alla politica un potere improprio sulla rappresentanza dei lavoratori e al ruolo della contrattazione, unico strumento efficace perché stabilisce regole e tutele che riguardano salari, orari e condizioni lavorative, e può essere declinata su più livelli: nazionale, territoriale e aziendale.

Angela Calò
Segretaria generale aggiunta CISL Parma Piacenza