CISLParmaPiacenza

Sindacato: FNP CISL “La vita non va in pensione”

Sindacato: FNP CISL “La vita non va in pensione”
Al centro della campagna 2026 i diritti e i nuovi bisogni dei pensionati

La vita non va in pensione”: è questo il messaggio scelto dalla FNP CISL, la categoria dei pensionati della CISL, per la campagna di tesseramento 2026che nelle prossime settimane comparirà negli spazi pubblici di affissione. Si tratta di una presa di posizione chiara su cosa significa oggi essere pensionati in un Paese che cambia.

Per troppo tempo l’età che avanza è stata raccontata come una fase di riduzione – meno spazio, meno voce, meno possibilità – ma la realtà è molto diversa”, dichiara Federico Ghillani, Segretario generale FNP CISL Parma Piacenza. “Oggi le persone, anche dopo il lavoro, continuano a essere una risorsa fondamentale per le famiglie, per le comunità, per il Paese. La vita, infatti, non si ferma, cambia.”

La Federazione nazionale dei pensionati della CISL ribadisce con forza la continuità delle proprie battaglie storiche: per pensioni più forti e più giuste, per il rafforzamento delle politiche per la non autosufficienza, per una sanità pubblica di qualità con liste d’attesa più veloci e per un accesso più equo alle cure, intervenendo anche su soglie e meccanismi dei ticket sanitari, che sono fermi da molti anni e sempre meno adeguati alla realtà sociale ed economica del Paese. Senza dimenticare l’impegno per altri, importanti, diritti di cittadinanza: dalla mobilità, al cohousing, all’inclusione.

Non abbandoniamo nulla di quello per cui ci battiamo ogni giorno” – prosegue il Segretario Aggiunto Aldo Baldini – “continueremo a chiedere con determinazione servizi migliori, tutele e attenzione per le persone più fragili e anche per i famigliari che le assistono. Oggi, però, servono anche risposte nuove a bisogni nuovi che emergono”.

Accanto alle rivendicazioni tradizionali, la FNP CISL Parma Piacenza indica con chiarezza la necessità di affrontare questi nuovi bisogni, spesso trascurati nel dibattito pubblico.

Serve il coraggio di guardare in faccia la realtà fino in fondo”, sottolinea Ghillani. “Si parla ancora troppo poco di affettività, del corpo che cambia, della salute mentale, del desiderio di relazioni e di impegno a favore della solidarietà e del bene comune. Eppure si tratta di dimensioni decisive per la qualità della vita delle persone che noi rappresentiamo”

Con la campagna tesseramento 2026 si vuole quindi affermare una visione più ampia e contemporanea dell’invecchiamento, capace di tenere insieme diritti, servizi e qualità della vita. E lo si vuole fare come comunità viva e attuale, un luogo di continuità sociale dopo il lavoro, un’organizzazione di rappresentanza presente e capillare nei territori, capace di dialogare anche con i giovani.

Essere pensionati oggi non significa fare un passo indietro”, conclude Ghillani. “Significa invece continuare a esserci, in modo diverso ma con la stessa dignità. Come FNP CISL nei territori di Parma e di Piacenza vogliamo accompagnare le persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova fase della loro vita, che può essere ancora piena, attiva, ricca di relazioni e di opportunità”.

ANTEAS Parma: Giancarlo Castellani rieletto Presidente

ANTEAS Parma:
Giancarlo Castellani rieletto Presidente

ANTEAS Parma Presidente

Giancarlo Castellani è stato riconfermato all’unanimità presidente di Anteas Parma, l’associazione promossa da FNP CISL che ha come obiettivo quello di contrastare ogni forma di emarginazione sociale per migliorarne la qualità della vita, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà.

L’assemblea dei 250 soci ha rinnovato così la fiducia a Castellani che, oltre ad esprimere soddisfazione per la crescita delle attività dell’associazione, pensa già ad aumentare iniziative e presenza sul territorio: “Il numero dei volontari è notevolmente cresciuto e questo ci permette di svolgere molti interventi per aiutare le persone che ne hanno bisogno – spiega – potenzieremo i servizi già in essere rivolti principalmente alla persona.”

I dati forniti sulle attività di Anteas testimoniano l’impegno sul territorio: la crescita riguarda soprattutto la vicinanza agli anziani soli, il trasporto sociale e le iniziative per contrastare la solitudine, le consegne a domicilio che possono riguardare la spesa giornaliera o il ritiro di medicine in farmacia, le gite sociali e la presenza in alcuni “punti di comunità”: “Sono luoghi o uffici di quartiere – dice Castellani – presso i quali si può chiedere un aiuto rispetto alle più svariate esigenze, anche per sbrigare pratiche burocratiche e capire come rapportarsi con gli uffici amministrativi. Collaboriamo infatti con Parma welFARE, che mette in rete tutte le realtà del territorio.”

Oltre ai servizi già elencati, che comprendono anche attività culturali, c’è l'”adozione famiglia”: “Quest’anno uno dei nostri volontari ha effettuato quasi 150 servizi presso una famiglia di 4 persone, il cui padre ha avuto un grave incidente sul lavoro che gli è costato la perdita della vista. Si è preso carico di ogni necessità, dalle pratiche di Patronato alla documentazione per ottenere il sussidio di invalidità ma anche alle più comuni esigenze della vita di tutti i giorni. E continua ad essere vicino a questa famiglia, che comprende 2 bambini piccoli.”

Anteas Parma, presente da diverso tempo in città e provincia, presta servizio anche presso il punto di comunità dell’Ospedale di Vaio, lavora continuamente per aumentare il proprio impegno, fa parte della rete di associazioni del progetto “Non più Soli- Parma Welfare” e, come annuncia il Presidente Castellani: “abbiamo in programma l’apertura di una nuova sede di Anteas a Fidenza, prevista entro la fine di maggio, che sarà ospitata presso la sede CISL in via XXV Aprile.”