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Ospedale di Vaio, CISL FP lancia l’allarme: «Nuove strutture, ma restano i problemi di sempre»

Ospedale di Vaio, CISL FP lancia l’allarme:
«Nuove strutture, ma restano i problemi di sempre»

Cisl FP - Ospedale Di Vaio

È stata inaugurata in via Mazzini 4, a pochi passi dalla piazza centrale di Langhirano, la nuova sede del CAF e della FNP CISL: uno spazio moderno e accessibile che mette a disposizione dei cittadini un’ampia gamma di servizi. Nella struttura trovano posto il CAF (assistenza fiscale), il Patronato Inas (tutela e assistenza sociale), l’ANOLF (servizi per cittadini stranieri), sportelli dedicati a colf e badanti, oltre ai servizi relativi a successioni e locazioni.

All’inaugurazione erano presenti  il sindaco di Langhirano  Giordano Bricoli, il segretario generale CISL Parma Piacenza Michele Vaghini con la segretaria generale aggiunta Angela Calò e la segretaria Elisabetta Oppici, il segretario generale FNP CISL Parma Piacenza Federico Ghillani insieme ad Adelmo Lasagni, segretario generale dei pensionati della FNP Cisl Emilia Centrale.  È intervenuta anche Anna Carini, Amministratore Delegato Servizi CISL Emilia-Romagna.

Ringraziando e augurando buon lavoro a tutti gli operatori CISL, il sindaco Bricoli ha detto: “Si conferma la presenza del sindacato nella nostra realtà a rappresentare un punto di riferimento importante, un luogo di rappresentanza e di accoglienza per dare supporto ai lavoratori e per garantire la massima integrazione nel mondo del lavoro collaborando con il sistema delle imprese e degli enti pubblici del territorio.”

Una sede più centrale, più visibile e facilmente raggiungibile, come ha sottolineato  Federico Ghillani, la cui apertura è stata resa possibile “anche grazie all’impegno di CISL FNP regionale che ci ha aiutato e supportato nell’investimento economico. Ogni volta che inauguriamo una nuova sede, rinnoviamo il patto con i cittadini, con le persone che hanno bisogno di risposte alle proprie necessità e per noi è motivo di orgoglio poter continuare ad aprire i nostri servizi.”

Anna Carini ha evidenziato l’importanza di rafforzare la presenza nei territori :“Apriamo e rinnoviamo le nostre sedi per essere sempre più vicini al territorio e alle persone. Crediamo nel valore della presenza, della prossimità e dell’ascolto, forti di oltre trent’anni di esperienza, formazione continua e attenzione autentica alla persona. Questa nuova sede rappresenta un’occasione di crescita e di incontro tra tante persone, lavoratori e pensionati, in un territorio ricco e variegato che per noi è una vera opportunità di dialogo e sviluppo.” 

CRA di Farini: CISL Funzione Pubblica stigmatizza i licenziamenti

CRA di Farini: CISL Funzione Pubblica stigmatizza i licenziamenti

CRA di Farini: CISL Funzione Pubblica stigmatizza la vicenda del recente licenziamento di due OSS. “Provvedimento ingiustificato, a nostro avviso, istituzioni intervengano”.

FARINI (PC) – La CISL FP esprime una ferma condanna nei confronti della cooperativa Coopselios per il recente licenziamento di alcuni Operatori Socio-Sanitari (OSS) impiegati presso la CRA Alta Valnure di Farini. Si tratta di un provvedimento basato su accuse dubbie, che il sindacato ritiene del tutto ingiustificato e comunque sproporzionato.

Al di là delle questioni squisitamente legali che potranno, se necessario, essere accertate nelle relative sedi, questo atto rischia di esacerbare il clima aziendale e non potrà che gravare sui carichi di lavoro del personale rimasto, eventualmente anche a discapito della qualità del servizio per gli anziani non autosufficienti ospitati nella struttura.

A testimoniare l’arbitrarietà della situazione vi è il caso specifico di una delle lavoratrici, associata alla CISL FP: un’operatrice con ben 27 anni di servizio esemplare alle spalle, durante i quali non ha mai subito alcun procedimento disciplinare.

In suo favore, le colleghe della struttura hanno finanche formulato un sentito attestato di stima e solidarietà, a dimostrazione della sua condotta specchiata e del valore del suo operato. Da oltre tre anni le organizzazioni sindacali confederali denunciano la drammatica carenza di personale OSS, un problema cronico che colpisce duramente le strutture residenziali per anziani affetti da gravi patologie degenerative.

CISL FP ha più volte sollecitato le aziende a introdurre misure incentivanti per trattenere i lavoratori, specialmente nei territori montani dove il reperimento di figure professionali esterne è più difficile. Era stato inoltre chiesto di contingentare i nuovi ingressi di ospiti per garantire la sicurezza del lavoro e la dignità delle cure. Nonostante i ripetuti appelli, ad oggi poco sembra essere stato fatto. 

Questi licenziamenti al contrario, sembrerebbero voler risolvere i problemi connessi ai carichi di lavoro e alla mancanza di personale con un inasprimento del clima aziendale.” Quello che oggi servirebbe invece è ritrovare dei carichi e ritmi di lavoro più sostenibili, e ricostruire la fiducia con le operatrici , invece di usare in modo estemporaneo il “pugno di ferro”, a scopo punitivo.

Coopselios potrebbe ad esempio  siglare un accordo sindacale  sull’utilizzo della banca delle ore – oggi gestita in modo unilaterale a Piacenza  – ed  erogare con puntualità il Premio Territoriale di Risultato, oltre che ascoltare le lavoratrici rispetto alle richieste inerenti l’organizzazione del lavoro”, rilancia la CISL FP.

Data l’importanza vitale della CRA Alta Valnure per l’intera comunità montana, il sindacato rivolge un appello alle istituzioni locali affinché intervengano per fare chiarezza sulla gestione del cantiere e tutelare lavoratori e utenti.