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Ancora furti negli spogliatoi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria: la CISL FP chiede sicurezza e risposte immediate

Ancora furti negli spogliatoi dell’AOU Parma:
la CISL FP chiede sicurezza e risposte immediate

Cisl FP - Furti spogliatoi 02092026
Tornano i furti e torna la paura tra i lavoratori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Oliva: “Non è più accettabile che chi lavora per garantire la salute dei cittadini debba avere paura di essere derubato mentre è in servizio”

La denuncia arriva dal Segretario Generale della CISL FP Parma Piacenza, Giovanni Oliva, dopo quanto accaduto nella mattinata di ieri, 1° settembre, quando gli spogliatoi del padiglione delle Torri delle Medicine sono stati vandalizzati e saccheggiati.
I responsabili hanno forzato l’accesso agli spogliatoi e scassinato gli armadietti dei dipendenti, appropriandosi di indumenti e oggetti personali appartenenti a lavoratrici e lavoratori che in quel momento stavano prestando servizio nei reparti.


“Non siamo di fronte soltanto a un problema di furti – denuncia Oliva – ma a una questione di sicurezza che riguarda direttamente i lavoratori. La situazione è diventata pesante e tra il personale serpeggia la paura. Il timore concreto è anche quello di poter incrociare queste persone all’interno della struttura. Chi entra in ospedale per lavorare non può sentirsi insicuro all’interno del proprio luogo di lavoro.”
L’episodio riaccende un problema che la CISL FP denuncia da tempo.

L’installazione delle telecamere, evidentemente, non è stata sufficiente a impedire che persone estranee riuscissero ad accedere agli spogliatoi e a danneggiare gli armadietti dei dipendenti.


“Abbiamo già sollevato più volte il tema della sicurezza all’interno dell’Azienda – prosegue Oliva – ma continuiamo a ricevere risposte evasive e soluzioni che non affrontano il problema alla radice. Non possiamo aspettare il prossimo furto, o che accada qualcosa di più grave, prima di intervenire.”


Per la CISL FP servono misure concrete e immediate, come l’accesso agli spogliatoi attraverso porte dotate di sistemi di apertura esclusivamente tramite badge personale, così da impedire l’ingresso a soggetti non autorizzati. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare i controlli e la presenza del personale addetto alla sicurezza, a partire dal servizio affidato a Coopservice.


Ma per il sindacato c’è anche un altro punto sul quale occorre fare chiarezza: la tutela dei lavoratori che subiscono un furto mentre sono in servizio.


“Chiediamo che l’Azienda si faccia carico concretamente del problema e garantisca una tutela anche rispetto agli eventuali furti subiti dai dipendenti durante il turno di lavoro. Non è accettabile che un operatore sanitario, mentre svolge il proprio lavoro a tutela della salute dei cittadini, debba preoccuparsi anche di proteggere i propri effetti personali da chi riesce a entrare negli spogliatoi e a saccheggiare gli armadietti.”


Il danno, sottolinea la CISL FP, non è soltanto materiale. Ogni episodio di questo tipo alimenta un clima di insicurezza e incide sulla serenità psicologica di chi lavora quotidianamente all’interno dell’ospedale.
“I lavoratori chiedono una cosa semplice: poter svolgere il proprio servizio in sicurezza. L’Azienda non può limitarsi a prendere atto dei furti ogni volta che accadono. Servono prevenzione, controlli e responsabilità. La CISL FP continuerà a tenere alta l’attenzione fino a quando non arriveranno risposte concrete e definitive.”


La sicurezza di chi lavora in ospedale non può essere considerata un dettaglio. Chi ogni giorno si prende cura dei cittadini ha il diritto di sentirsi tutelato anche mentre svolge il proprio lavoro.
 

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Cisl FP - Ospedale Di Vaio

È stata inaugurata in via Mazzini 4, a pochi passi dalla piazza centrale di Langhirano, la nuova sede del CAF e della FNP CISL: uno spazio moderno e accessibile che mette a disposizione dei cittadini un’ampia gamma di servizi. Nella struttura trovano posto il CAF (assistenza fiscale), il Patronato Inas (tutela e assistenza sociale), l’ANOLF (servizi per cittadini stranieri), sportelli dedicati a colf e badanti, oltre ai servizi relativi a successioni e locazioni.

All’inaugurazione erano presenti  il sindaco di Langhirano  Giordano Bricoli, il segretario generale CISL Parma Piacenza Michele Vaghini con la segretaria generale aggiunta Angela Calò e la segretaria Elisabetta Oppici, il segretario generale FNP CISL Parma Piacenza Federico Ghillani insieme ad Adelmo Lasagni, segretario generale dei pensionati della FNP Cisl Emilia Centrale.  È intervenuta anche Anna Carini, Amministratore Delegato Servizi CISL Emilia-Romagna.

Ringraziando e augurando buon lavoro a tutti gli operatori CISL, il sindaco Bricoli ha detto: “Si conferma la presenza del sindacato nella nostra realtà a rappresentare un punto di riferimento importante, un luogo di rappresentanza e di accoglienza per dare supporto ai lavoratori e per garantire la massima integrazione nel mondo del lavoro collaborando con il sistema delle imprese e degli enti pubblici del territorio.”

Una sede più centrale, più visibile e facilmente raggiungibile, come ha sottolineato  Federico Ghillani, la cui apertura è stata resa possibile “anche grazie all’impegno di CISL FNP regionale che ci ha aiutato e supportato nell’investimento economico. Ogni volta che inauguriamo una nuova sede, rinnoviamo il patto con i cittadini, con le persone che hanno bisogno di risposte alle proprie necessità e per noi è motivo di orgoglio poter continuare ad aprire i nostri servizi.”

Anna Carini ha evidenziato l’importanza di rafforzare la presenza nei territori :“Apriamo e rinnoviamo le nostre sedi per essere sempre più vicini al territorio e alle persone. Crediamo nel valore della presenza, della prossimità e dell’ascolto, forti di oltre trent’anni di esperienza, formazione continua e attenzione autentica alla persona. Questa nuova sede rappresenta un’occasione di crescita e di incontro tra tante persone, lavoratori e pensionati, in un territorio ricco e variegato che per noi è una vera opportunità di dialogo e sviluppo.”