Grandinata sul polo logistico a Castel San Giovanni:
Fit Cisl chiede misure straordinarie
Castel San Giovanni (PC) – A seguito della violenta grandinata che il 28 agosto ha colpito il territorio di Castel San Giovanni, provocando ingenti danni ai cristalli e alle carrozzerie di decine di automobili dei lavoratori parcheggiate nei piazzali del polo logistico, la FIT CISL Parma Piacenza ha scritto alle direzioni aziendali e ai responsabili delle risorse umane delle aziende interessate chiedendo l’adozione immediata di misure straordinarie a sostegno dei dipendenti.
I danni subiti dalle vetture stanno infatti creando serie difficoltà negli spostamenti casa-lavoro. Una situazione aggravata dalla contemporanea saturazione delle carrozzerie e dei centri specializzati del territorio, che rende impossibile per molti lavoratori procedere in tempi brevi alla riparazione dei propri mezzi.
Per questo motivo, la FIT CISL chiede alle aziende del polo logistico di mettere in campo misure concrete e tempestive, prevedendo:
– la possibilità di utilizzare ferie, ROL e permessi retribuiti anche senza il consueto preavviso, per il tempo necessario alla riparazione delle automobili;
-l’esclusione di contestazioni e provvedimenti disciplinari nei confronti dei lavoratori per ritardi o assenze direttamente riconducibili all’impossibilità di raggiungere il posto di lavoro a causa dei danni subiti;
-l’attivazione di procedure rapide per l’anticipo del TFR o della retribuzione, per sostenere i dipendenti chiamati ad affrontare spese improvvise e rilevanti;
-la stipula di convenzioni con carrozzerie e centri specializzati del territorio, con tariffe agevolate e corsie preferenziali per i lavoratori del polo logistico.
Accanto agli interventi necessari per affrontare l’emergenza, la FIT CISL ritiene indispensabile avviare una riflessione più ampia sulle infrastrutture a servizio dei lavoratori del polo.
Il sindacato propone quindi l’apertura di un tavolo tecnico per valutare la progettazione e realizzazione di carport fotovoltaici nei parcheggi aziendali. Strutture che permetterebbero da un lato di proteggere le automobili dagli eventi atmosferici estremi e, dall’altro, di produrre energia da fonti rinnovabili, contribuendo a rendere più moderne e sostenibili le infrastrutture del polo logistico.
“Non possiamo limitarci a gestire l’emergenza con strumenti passivi. Serve una visione sistemica che trasformi un danno in un’opportunità di modernizzazione delle infrastrutture lavorative e di reale tutela delle persone“, sottolinea Salvatore Buono, Segretario Generale di Fit Cisl Piacenza.
Il sindacato ha infine richiesto la convocazione urgente di un incontro operativo con le aziende, anche in modalità telematica, per affrontare la situazione e individuare rapidamente le misure necessarie a sostegno dei lavoratori coinvolti.
Foto: Grandine sulla logistica a Castello, Fit Cisl chiede parcheggi coperti – piacenzasera.it